Sal Da Vinci al Teatro Augusteo
Top Service sceglie un sistema full Meyer Sound per lo show napoletano di Sal Da Vinci.

Dal 19 dicembre 2025 al 18 gennaio 2026, Sal Da Vinci è andato in scena al Teatro Augusteo di Napoli con uno spettacolo scoppiettante e sorprendente. Dalla parte del cuore non è stato solo un concerto, ma un vero show multiforme e multimediale, visionario, emozionale e dinamico, capace di unire musica, recitazione, coreografie e una forte componente scenografica. Accompagnato dai suoi numerosi compagni di viaggio, Sal Da Vinci ha condotto il pubblico in un immaginario ventiduesimo secolo, dove la narrazione si intreccia con l’idea di tecnologia e futuro. Lo spettacolo è stato ricco di scene, personaggi e ballerini e, a rendere ancora più evidente la fantascienza, è entrato in gioco persino un robot, elemento chiave della parte dedicata all’intelligenza artificiale.
Per comprendere meglio la struttura tecnica dello show, abbiamo interpellato Davide Faraso, titolare di Top Service, che ha fornito l’intero setup di audio, luci, video e strutture. “Lo spettacolo è stato autoprodotto dallo stesso artista – ci racconta Faraso – ma prossimamente ripartirà sotto forma di tour nazionale, gestito da Vivo Concerti. Per questo allestimento al Teatro Augusteo abbiamo fornito tutta l’attrezzatura: audio, luci, video e strutture. La scenografia è stata disegnata da Francesco De Cave. Io sono stato coinvolto nella progettazione e ho curato tutte le programmazioni luci e video. Il risultato è stato molto bello, ma anche impegnativo.”

La scenografia prevedeva un grande LEDwall Crystal semitrasparente, curvo, con dimensioni importanti: 13 m di larghezza per 5 m di altezza. Dietro allo schermo erano posizionate luci che, lavorando in trasparenza, contribuivano a creare un effetto di profondità e stratificazione visiva. Al centro del soffitto era sospeso un elemento circolare di grande impatto: un ring da 5 m di diametro, con corpi illuminanti utilizzati per evocare la presenza di una sorta di astronave. A completare l’insieme, macchine del fumo basso e laser, utilizzati come effetti speciali a supporto della drammaturgia. Il racconto dello show gioca infatti proprio sull’avvento di un’intelligenza artificiale che, in modo progressivo, sembra prendere il sopravvento sull’essere umano.
Chiediamo a Davide che tipo di fari sono stati utilizzati: “Per l’illuminazione di ballerini, orchestra e palco sono stati utilizzati i NICK 1401 di DTS Lighting, e come spot i Light Sky Aurora. Tra gli special, anche i Light Sky Bumblebee F230. Dietro al LEDwall erano installate 42 barre LED Sagitter, controllabili pixel to pixel, con l’obiettivo di aggiungere profondità e dinamica all’intera scenografia.”
Per l’impianto audio è stato scelto Meyer Sound Lina, un sistema compatto particolarmente adatto all’utilizzo in teatro, grazie alle dimensioni contenute e alla facilità di installazione e gestione. “È un sistema molto efficiente – spiega Faraso – ed essendo amplificato è anche semplice da controllare e ottimizzare.”

I diffusori Lina montano due coni da 6,5” e un driver con diaframma da 3”. In questa configurazione sono stati installati 12 moduli per lato, sospesi. A supporto della gamma bassa sono stati posizionati a terra tre Meyer Sound 900-LFC per lato, subwoofer amplificati con cono da 18” a doppia bobina e lunga escursione. Poi si passa alle scelte di regia e monitoraggio. “In regia i mixer erano entrambi Yamaha DM7, con una gestione dell’effettistica tutta interna alla console. L’artista e la band hanno usato tutti un monitoraggio con in-ear monitor, oltre a qualche floor monitor sul palco, per dare un po’ di corpo. Per quanto riguarda i microfoni e il sistema radio, abbiamo usato i nuovi sistemi Shure Axient Digital PSM. con il nuovo sistema scalabile Shure ANX4.”
Insomma, il service si è dato da fare. “Durante le fasi di montaggio e smontaggio la squadra era composta da otto persone: 4 tecnici dedicati a luci e LED, 2 tecnici audio e 2 backline. Per montare il tutto e fare le prove siamo entrati in teatro il 15 dicembre per debuttare il 19, e siamo usciti un mese dopo, il 19 gennaio.”

Contatti: Mac Sound




