Mika - The Magic Piano

La data del 19 settembre all’Arena di Verona. Con questa data unica all’Arena, si chiude in bellezza una stagione piena di segnali positivi.

Mika - The Magic Piano

La stagione 2022 è andata molto bene, sono tutti d’accordo. Dal presidente di Live Nation, Joe Berchtold, al nostro Orazio Caratozzolo di Friends & Partners. Già si pensa alle sfide dell’anno prossimo, con un 2023 dove bisognerà litigarsi le venue e prenotare i palazzetti con largo anticipo, con un incremento degli eventi sul 20-30%.

La situazione migliora nel complesso, ma ancora si porta dietro qualche difficoltà organizzativa: in questa dinamica si inserisce il tour rimandato – e non annullato – di Mika, cantautore e showman da sempre molto amato nella Penisola.

Lo avevamo già visto all’opera a inizio 2020, e alla notizia di un nuovo tour ci siamo riempiti di aspettative. Le interviste televisive dell’artista hanno promesso un grande show, con una produzione importante.

Qualche giorno prima dello spettacolo, la doccia fredda: “Friends & Partners comunica che per motivi di carattere organizzativo e di produzione, che avrebbero impedito un’adeguata e ottimale messa in scena degli spettacoli, il The Magic Piano Tour di Mika, con show previsti tra settembre e ottobre 2022 nelle principali arene e nei teatri italiani – dove ha già registrato diversi sold out, è rinviato a data da destinarsi.”

Per volontà dell’artista, la data di Verona si è tenuta comunque, e un concerto di Mika vale sicuramente un viaggio. E infatti la serata ci ha regalato uno spettacolo godibile, nonostante gli aggiustamenti dell’ultimo minuto.

Il personaggio da solo riempie il palco, se non addirittura l’Arena: Mika non disdegna il contatto con il pubblico, e passa una gran parte del concerto in giro per la venue, in mezzo ai suoi fan. Un plauso anche al pubblico, che lo accerchia e lo tocca, ma senza mai infastidirlo o intralciarlo. Le escursioni in mezzo alla gente vengono fatte senza uomini della sicurezza, ed è difficile immaginare qualcuno che stia dietro a Mika, che un attimo è in platea, poi di corsa su una gradinata, poi di nuovo on stage.

Il palco è caratterizzato da una nicchia, dove trova posto la band, incorniciata da barre LED che illuminano sia i musicisti sia il fondale bianco. Per il resto le luci hanno un allestimento classico, con tre americane sospese e due “cerini”: come ci ha detto Saralli, di Agorà, si tratta di una serie di teste mobili montate su due americane verticali, ai lati del palco.

Per quanto riguarda l’audio, niente da eccepire: risultato sopra la media. L’impianto L-Acoustics che è stato utilizzato è una garanzia, e verrà utilizzato anche per altri eventi a seguire. Massimo Barbieri, al mixer, controlla tutto con abilità. Nelle interviste, mi sono fatto accompagnare da uno special guest, l’amico Alberto “Mente” Butturini, in qualità di "giornalista". A lui il compito di intervistare sia il fonico Massimo Barbieri, sia il PA Man Luca Nobilini.

Pubblicheremo le interviste dei personaggi, una per una, durante tutta la settimana. Clicca qui sotto per vedere la galleria completa.


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