Leonardo Giacomelli - Direttore di produzione

Il tour per i cinquant’anni di carriera di Nino D’Angelo si è fermato all’Unipol Arena di Bologna.

Leonardo Giacomelli - Direttore di produzione

Quando si presenta l’occasione di assistere a un concerto di Nino D’Angelo, difficilmente ce la si può lasciare sfuggire. Cinquant’anni di carriera in nome della miglior tradizione della musica napoletana: intervistiamo i professionisti che hanno reso possibile questo traguardo.

Leonardo, come è stata costruita questa tournée?

È una produzione impegnativa ma molto affascinante, costruita completamente a immagine e somiglianza dell’artista. Lo spettacolo è pensato come un viaggio a ritroso nella sua storia: attraverso immagini montate ad hoc si crea un dialogo continuo tra il Nino di oggi e quello degli anni Ottanta. Le sequenze, tratte dai suoi film e da materiali personali d’archivio, interagiscono con l’artista sul palco, dando vita a un confronto diretto tra passato e presente, spesso anche con momenti ironici e leggeri. Anche qui a Bologna, pur senza registrare il sold out, abbiamo superato i cinquemila biglietti venduti. Il dato più interessante è la composizione del pubblico, estremamente eterogenea: non solo spettatori di origine napoletana, ma un mix molto vario, con una presenza significativa anche di giovanissimi. È un fenomeno che in parte ci sorprende e che probabilmente riflette un momento particolarmente favorevole per la musica napoletana, tornata centrale anche grazie ai successi recenti di molti artisti partenopei, dal panorama urban fino agli interpreti più legati alla tradizione.

Chi gestisce artista e booking?

Si tratta di una coproduzione tra Stefano Francioni Produzioni e Ventidieci, due realtà storicamente orientate al circuito teatrale. La prima parte del tour prevede una decina di date nei palasport italiani nel corso della primavera, a cui seguirà una seconda tranche internazionale destinata a proseguire fino alla fine dell’anno.

E per quanto riguarda il fronte tecnico?

La fornitura di audio, luci e video è affidata a DDM Eventi, con un lighting design firmato da Max Tomasino e la regia audio seguita da Antonio Taccone. Palco e gruppi elettrogeni sono invece forniti da Italstage. La struttura del tour coinvolge circa cinquanta persone tra crew e musicisti, a cui si aggiunge il personale locale necessario per le operazioni di carico e scarico.