Milano Show Rent al Nameless Festival
Il festival lecchese conferma nel 2026 il suo ruolo nel panorama europeo della musica elettronica.

In basso, da sx: Laurent Vaissié, CEO di L-Acoustics; Amaury Froiio, proprietario e Commercial Director MSR; Rafael Pereira, Application Engineer L-Acoustics; Mattia Procopio, socio e Video Engineer MSR; in seconda fila: Mary Riitano, Resp. crew e logistica MSR; Nicola Procopio, socio e Ceo MSR, Greg Grillo, Head Rigger e PM MSR; Riccio Colucci, Senior PM MSR; William Procopio, proprietario e PM & Logistic Coordinator MSR.
Dal 30 maggio al 1° giugno, Nameless è tornato nell’area del Bione di Lecco. Dietro le esibizioni di artisti come Calvin Harris, John Summit, Fisher, Tony Pitony, HALO e Clara si è messa in moto una macchina produttiva di dimensioni notevoli. Intervistiamo chi ha reso possibile questo evento.
A ricoprire il ruolo di general contractor tecnico è Milano Show Rent, azienda guidata dalla famiglia Procopio che negli ultimi anni ha intrapreso un percorso di crescita importante nel settore dei grandi eventi live.
Amaury Froiio, socio dell’azienda, ci spiega come il festival abbia rappresentato una delle produzioni più significative affrontate dalla società: Milano Show Rent ha curato strutture, sistemi audio, scenografie video e illuminazione, mettendo in campo una dotazione tecnologica basata esclusivamente su prodotti di fascia alta. Per l’audio la scelta è ricaduta su L-Acoustics e DiGiCo, mentre per networking e controllo sono stati impiegati sistemi Luminex e console MA Lighting. Sul fronte dell’illuminazione, l’azienda ha investito principalmente nei marchi Robe, Ayrton e Chauvet. L’affidabilità rimane il parametro fondamentale. In un contesto dove centinaia di migliaia di euro di produzione devono funzionare senza interruzioni per tre giorni consecutivi, non esiste spazio per compromessi.

Amaury Froiio.
Particolarmente significativa è anche la presenza del CEO di L-Acoustics e di un team di specialisti internazionali che hanno visitato il festival: sulla Red Bull Energy Zone è stata installata perfino una configurazione immersiva L-ISA dedicata alla musica elettronica, una delle prime applicazioni di questo tipo in un festival.
Tra le figure che hanno contribuito alla crescita di Milano Show Rent c’è Riccio Colucci, uno dei pionieri del service italiano. Dopo aver attraversato oltre cinquant’anni di storia dello spettacolo dal vivo e aver guidato per decenni la storica MMS, Colucci ha trovato nella collaborazione con Milano Show Rent una nuova sfida professionale. L’incontro con Amaury Froiio ha dato vita a una fortunata sinergia: da una parte la conoscenza del mercato accumulata in decenni di tournée e grandi eventi, dall’altra una struttura giovane, dinamica e fortemente orientata agli investimenti. La sua presenza rappresenta un vero e proprio passaggio di competenze tra le generazioni che hanno costruito il mercato del service italiano e quelle che ne stanno scrivendo il futuro.

Mattia Procopio.
Video
Il reparto video è coordinato da Mattia Procopio, responsabile del settore e rappresentante della nuova generazione aziendale. In occasione del Nameless è stata introdotta una delle principali novità tecnologiche del festival: la piattaforma NovaStar MX6000 COEX, sistema di ultima generazione per la gestione dei grandi schermi LED ad alta risoluzione. Milano Show Rent è stata tra le prime realtà italiane a investire in questa tecnologia, che consente una gestione più sofisticata della qualità d’immagine, della calibrazione e del controllo dei LEDwall.
Il video non è più soltanto una componente decorativa dello spettacolo: la maggior parte dei contenuti viene fornita direttamente dagli artisti, ma il team realizza anche produzioni live grazie a telecamere PTZ distribuite sui diversi palchi. Nel caso di Calvin Harris, ad esempio, la sua produzione ha richiesto una telecamera dedicata alle riprese grandangolari della platea, successivamente integrate nei contenuti visual dello show. Un approccio che dimostra quanto l’interazione tra pubblico e contenuti video sia diventata centrale nell’esperienza del festival moderno.
Organizzazione e logistica
Dietro un evento di queste dimensioni esiste una macchina organizzativa enorme. Guglielmo Procopio coordina logistica, trasporti, alloggi, movimentazione dei materiali e gestione delle squadre tecniche. La pianificazione di un festival come il Nameless inizia mesi prima dell’apertura dei cancelli e coinvolge decine di mezzi, centinaia di tecnici e migliaia di componenti da distribuire correttamente tra i diversi palchi.
Chiediamo a Guglielmo qualcosa sul futuro del settore, e sull’integrazione tra audio, luci e video. Se l’audio appare ormai una tecnologia matura, il video e l’illuminazione continuano a evolversi rapidamente. In questo contesto, l’intelligenza artificiale potrebbe rappresentare il prossimo grande fattore di trasformazione per la progettazione e la gestione degli spettacoli.




