Giuseppe Scutti - DDM Eventi

Il tour per i cinquant’anni di carriera di Nino D’Angelo si è fermato all’Unipol Arena di Bologna.

Giuseppe Scutti - DDM Eventi

La squadra luci e video.

Quando si presenta l’occasione di assistere a un concerto di Nino D’Angelo, difficilmente ce la si può lasciare sfuggire. Cinquant’anni di carriera in nome della miglior tradizione della musica napoletana: intervistiamo i professionisti che hanno reso possibile questo traguardo.

Giuseppe, tu coordini luci e video per conto del service. Ci descrivi l’impianto installato?

Utilizziamo prevalentemente proiettori spot, wash e beam, oltre ad alcune barre LED. Come spot abbiamo installato una serie di Robe Spiider, mentre per la parte beam utilizziamo MegaPointe. Per i wash abbiamo scelto ancora Spiider, quindi la maggior parte del materiale proviene da Robe. Abbiamo poi inserito alcuni Martin MAC Aura XIP per creare effetti particolari e completato l’allestimento con le barre Robe Tetra2. Per la generazione della nebbia utilizziamo quattro macchine MDG: due Atmosphere e due Me1.

L’intero impianto è stato organizzato per velocizzare al massimo montaggio e smontaggio, puntando su materiale premontato e precablato. Per questo vengono utilizzate Battens Truss e Pre-Rig Truss di Unirig, insieme alle scalette H-Frame, già cablate e montate su dolly. Grazie a questa organizzazione, entrando alle sette del mattino, la produzione riesce generalmente a essere pronta per l’ora di pranzo, lasciando il tempo necessario per gli ultimi aggiustamenti prima del soundcheck. In totale si parla di circa 250 corpi illuminanti, distribuiti tra struttura sospesa, calate laterali e corpi a terra. La parte sospesa viaggia già cablata all’interno delle americane, suddivise in moduli da due metri, mentre il materiale di floor è trasportato nei classici flycase. La regia è affidata a una grandMA3 full-size, con una grandMA3 light di backup, mentre la rete di distribuzione è basata su infrastruttura Luminex e collegamenti CAT.

E per quanto riguarda il video?

I pannelli LED utilizzati sono ExpoLED outdoor da 3,9 mm, per una superficie complessiva di circa 120 m²: uno schermo centrale, due iMAG laterali e un ulteriore schermo rettangolare installato sul frontale del palchetto dei musicisti. Quest’ultimo, montato su binari, si apre durante lo spettacolo permettendo l’avanzamento del pianoforte su carrello motorizzato.