Gabriele Rocchi - PA Manager
Il tour per i cinquant’anni di carriera di Nino D’Angelo si è fermato all’Unipol Arena di Bologna.

Quando si presenta l’occasione di assistere a un concerto di Nino D’Angelo, difficilmente ce la si può lasciare sfuggire. Cinquant’anni di carriera in nome della miglior tradizione della musica napoletana: intervistiamo i professionisti che hanno reso possibile questo traguardo.
Gabriele, qual è la configurazione del sistema?
È una delle prime volte che utilizziamo questo tipo di configurazione Panther in ambiente indoor: i due cluster Panther vengono impiegati come main, con 14 diffusori per lato, mentre abbiamo 16 MICA come side per parte. Per la sezione sub abbiamo sospeso due cluster da sei Meyer 2100-LFC per lato in configurazione end-fire cardioide. A terra, ai lati del palco, ci sono poi altri due stack per parte, sempre di 2100-LFC, anch’essi configurati in cardioide. Sul bilico abbiamo anche alcune M'elodie, che utilizziamo quando è necessario montare ulteriori extra side. Davanti al palco, invece, troviamo una linea di front-fill Meyer Sound UPA, diffusori che continuano a dare ottimi risultati.

È un sistema molto performante: lo abbiamo già utilizzato in diverse situazioni e, in un palazzetto di queste dimensioni, fa davvero la differenza. Tanto che non abbiamo nemmeno montato linee di ritardo, perché con il Panther riusciamo a coprire comodamente fino alle gradinate più lontane. Per misura e taratura il team utilizza Smaart, mentre l’intera rete è gestita in AVB. Il controllo del sistema avviene tramite Nebra, software Meyer Sound disponibile sia nella versione 1 sia nella nuova versione 2. Al centro della gestione c’è il processore Meyer Galileo Galaxy, utilizzato come piattaforma principale di system control.
Qual è l’importanza del lavoro di progettazione?
Tutti i progetti vengono sviluppati in sede utilizzando MAPP 3D, il software di simulazione Meyer che permette di importare file DWG o modelli SketchUp e ricreare in modo estremamente realistico l’ambiente di lavoro. Se i dati inseriti sono corretti, il risultato in simulazione coincide sostanzialmente con quanto si ritrova poi in sala. Un vantaggio importante non solo sul piano della risposta acustica, ma anche nella previsione di carichi, punti di sospensione e fabbisogno elettrico.




