Powersoft - Serie T

Un approfondimento sulla recente serie T di amplifIcatori Powersoft, mirata al mercato del touring di medie dimensioni e che vanta un ottimo rapporto costo/effIcienza.

Powersoft - Serie T

di Giancarlo Messina

L’azienda toscana Powersoft è indubbiamente una delle aziende italiane che meglio si è affermata in questi ultimi anni nell’audio professionale, diventando un marchio di qualità conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. Non è infatti un caso la recente quotazione sul mercato AIM Italia dell’azienda fondata soltanto nel 1995 dai fratelli Luca e Claudio Lastrucci e da Antonio Peruch.

È certamente grazie alle innovative soluzioni tecnologiche che Powersoft si è affermata ovunque, superando marchi storici e prestigiosi nel nostro settore, con un reparto ricerca e sviluppo sempre ad altissimi livelli.

Ed è da questo humus che nasce la nuova T Series, presentata proprio nel gennaio del 2019 al NAMM di Anaheim, in USA.

Si tratta di quattro modelli, da due o quattro canali, di media potenza, quindi rivolti a tutte quelle dimensioni medio-piccole che forse rappresentano nel nostro paese il target numericamente più interessante. Ma, ovviamente, non è affatto escluso l’utilizzo ad esempio nel monitoraggio, anche per le caratteristiche peculiari di cui sono dotati.

Se i prodotti Powersoft sono sempre stati caratterizzati dall’ottimo rapporto costo/efficienza, in questa serie questo aspetto è oltremodo evidente, creando quindi un’attrattiva non indifferente per le rental company che devono investire in watt.

Questa Serie T si pone sotto la Serie X, ammiraglia dell’azienda toscana, andando a completare idealmente la diffusissima Serie K, forse la più rinomata nella storia Powersoft.

Come accennato, i modelli sono quattro: T302 e T602 a due canali, e T304 e T604 a quattro canali (il primo numero della sigla specifica la potenza fornita in kW, l’ultimo il numero di canali) in grado di erogare una potenza compresa fra i 750 W e 3000 W per ogni canale in una sola unità rack.

Si tratta di prodotti che guardano poco al passato, tanto che tutti sono disponibili soltanto dotati di DSP, ingressi analogici affiancati da AES3 e Dante, ottimizzati per la distribuzione a più amplificatori senza l’uso di switch o splitter esterni, ulteriore elemento che li rende quanto mai appetibili per agilità di installazione e risparmio di risorse outboard.

Tutti i modelli possono lavorare su 2, 4, 8, 16 ohm e soprattutto dispongono di tecnologia power sharing, sono cioè in grado di suddividere anche in maniera asimmetrica la potenza disponibile sui due canali, vantaggio quantomai utile dovendo pilotare casse biamplificate o subwoofer con top passivi.

Tutti i modelli possono essere controllati in due modi differenti. Si parte dall’utilizzo di un PC con il software proprietario ArmoníaPlus, che consente la gestione contemporanea insieme ad altri prodotti Powersoft; i modelli della serie si possono inoltre controllare anche direttamente dal pannello frontale, dotato di display, per parametri quali richiamo delle scene, guadagno, delay, mute… Gli stessi display visualizzano inoltre l’headroom disponibile espressa numericamente in dB ed altri parametri di funzionamento. Quindi anche la band dotata di impianto proprio, così come il piccolo service, può controllare facilmente questi modernissimi finali.

Esistono insomma diversi aspetti che rendono questa T Series davvero interessante: si tratta di un investimento su un prodotto non solo completissimo, notevole per leggerezza e dimensioni rispetto alla potenza generata, ma certamente anche a prova di futuro, visto che i modelli della serie sono già dotati di tutte le tecnologie più all’avanguardia che ne assicurano un efficiente impiego per diversi anni a venire. 

 

Il marchio Powersoft è distribuito in Italia da Audiosales