Michele Mongiello – PA Manager
Il maestoso tour invernale nei palazzetti di Achille Lauro.

Il progetto è ormai maturo: Achille Lauro è a pieno titolo nella “serie A” del live italiano. Partito da Eboli, abbiamo incrociato il tour nei palazzetti per raccontare la nuova avventura del Ragazzo Madre. Ci spostiamo allora alla postazione di Michele Mongiello, PA Manager.
Michele, visto che ci troviamo di fronte a un sistema relativamente nuovo e ancora poco diffuso, puoi raccontarcelo nel dettaglio?
Si tratta di un impianto Adamson, azienda canadese con cui collaboriamo da tempo e verso la quale, personalmente, nutro una grande fiducia. In questo tour stiamo utilizzando il nuovo sistema VGt, della serie Vergence, attualmente il modello di punta. Lo abbiamo ricevuto lo scorso anno e questo è il primo impiego su una produzione di rilievo. VGt è un sistema attivo, con elettronica di potenza e controllo integrata. Ogni modulo è dotato di amplificazione a cinque vie: due woofer da 13” per la sezione bassa, due midrange M140 – componenti in attesa di brevetto molto particolari – e due driver da 3” accoppiati a guida d’onda per le alte frequenze. Essendo un sistema cardioide, integra anche due trasduttori da 10” dedicati alla cancellazione posteriore delle frequenze medio-basse. Inoltre, il sistema può essere pilotato direttamente in digitale tramite protocollo AVB/Milan. Abbiamo sedici moduli VGt per lato. Nella parte inferiore abbiamo aggiunto quattro Adamson CS10 con apertura a 120°, dedicati alla copertura delle prime file. A fianco del cluster principale è installato un secondo cluster composto da dieci Energia E15 e quattro Energia E12, utilizzati come sidefill. A completamento, un ulteriore cluster con otto Adamson S7 come extraside.
Per quanto riguarda la sezione sub, a terra utilizziamo trentadue subwoofer della serie Vergence, modello VGs, in configurazione cardioide. Si tratta di moduli singoli da 19”. In fronte palco, sopra i sub, abbiamo installato alcune coppie di Matrix: sono diffusori non più recentissimi, ma continuano a svolgere egregiamente il loro lavoro come front fill. La componentistica è tutta originale: Adamson è uno dei pochi costruttori che gestisce internamente l’intera filiera: cabinet, trasduttori ed elettroniche sono progettati e realizzati in house.
I tempi di installazione sono rapidi?
Entriamo in venue intorno alle 10:30, ed entro le 13:30 l’impianto è completamente in quota. Dopo la pausa pranzo ci dedichiamo esclusivamente alla fase di tuning.




