Gabriele Giletta - Operatore sequenze
Coez Live 2025, un viaggio sonoro e visivo dentro agli anni novanta.

Ad Ancona è partita la data zero del tour di Coez. Un artista solido e con una produzione importante, che ha calcato i palchi della Penisola in una sequela di sold out. Raccontiamo da vicino le scelte tecniche che definiscono la produzione, attraverso le voci dei professionisti coinvolti.
Gabriele, di cosa ti occupi esattamente e con che attrezzatura lavori?
Il mio compito è gestire tutte le sequenze che accompagnano il live. Nel progetto che abbiamo preparato durante le prove musicali con Silvano [Coez, ndr], Orange [il direttore musicale] e la band, per ogni brano del tour ci sono eventuali basi, click, counter, automazioni MIDI per UAD Console e per program change/control change esterni e il timecode. Il mio setup si basa su due Mac Mini, entrambi con Ableton Live: uno principale e uno di backup. Da ognuno escono 24 canali di sequenze tramite due schede audio MOTU, quindi 24 principali e 24 di backup per un totale di 48 segnali. Questi segnali confluiscono in tre Radial SW8 MKII Auto-Switcher, che ci permettono di avere 24 canali di ridondanza: lo switch è automatico e un eventuale fail del sistema principale è completamente trasparente e impercettibile. In aggiunta utilizziamo anche due Universal Audio Apollo x6 per la gestione delle voci di Coez e per eventuali ospiti. Occasionalmente utilizziamo un autotune correttivo, se la scelta artistica del brano lo richiede.
Per questo tour avevamo inoltre la necessità di inviare parecchi program change e control change agli strumenti sul palco, ovvero quei comandi che permettono di cambiare suoni, preset o effetti in automatico mentre il concerto procede. Per gestire questi cambi utilizziamo il protocollo RTP-MIDI, inviando i comandi MIDI tramite un semplice cavo di rete. Usiamo una iConnectivity PlayAUDIO12 collegata a uno switch di rete, a cui sono connesse due interfacce iConnectivity mioXM: una lato stage right e una lato stage left. In questo modo raggiungiamo facilmente tutti gli strumenti anche a distanza e inviamo in modo affidabile tutti i comandi necessari durante lo show. Ovviamente PlayAudio12 garantisce anche ridondanza per il MIDI essendo collegata ai due Mac Mini. Infine abbiamo un distributore per il timecode, i vari reparti che ne hanno bisogno possono collegarsi direttamente e ricevere il timecode di ogni traccia.
Chi gestisce la “timeline”, ovvero la sequenza dei brani?
La scaletta è scelta da Silvano e, una volta confermata, sono io a occuparmi del “ritmo” dello show: sono la persona che dà il GO dei brani e avvia timecode e sequenze.




