STS Communication - Video
Eros Ramazzotti festeggia quarant’anni di carriera con Una Storia Importante – World Tour.

Simone Magnani.
Abbiamo incontrato la produzione di Una Storia Importante il 6 giugno allo Stadio Friuli di Udine, alla vigilia delle date estive negli stadi italiani. È stata l’occasione per analizzare da vicino uno spettacolo che rappresenta perfettamente l’evoluzione del live contemporaneo: una sintesi tra scenografia, tecnologia, audio, luci e video. Intervistiamo i protagonisti che l'hanno reso possibile.
Il reparto video è uno degli elementi centrali dello spettacolo. La configurazione prevede uno schermo LED centrale curvo da 20 m x 10 m, affiancato da due IMAG laterali 10 x 10 e da ulteriori schermi destinati alle zone più laterali dello stadio. Al centro del sistema troviamo due media server basati su Resolume Arena, gestiti da Simone Magnani. Attraverso questi server vengono riprodotti tutti i contributi visual e integrate le immagini provenienti dalla regia camere. L’intero spettacolo è sincronizzato tramite timecode. Visual, effetti grafici e contributi live vengono richiamati automaticamente garantendo una perfetta coerenza tra una replica e l’altra. I contenuti sono stati realizzati da diversi studi, fondendo diverse sensibilità artistiche all’interno di una narrazione visiva unitaria. La regia delle riprese video è affidata a Marco Bazzano, responsabile dell’intero comparto video del tour. Il sistema utilizza quattro telecamere broadcast, due con ottiche lunghe e due con ottiche standard, alle quali si aggiungono camere mobili sul palco e diverse microcamere dedicate ai dettagli dei musicisti.

Dal punto di vista tecnico non sono state introdotte rivoluzioni particolari rispetto ai grandi standard internazionali. La filosofia progettuale è stata quella di privilegiare affidabilità, qualità dell’immagine e integrazione tra i vari sistemi. Una delle novità più interessanti riguarda proprio il collegamento tra video e illuminazione. Le strip LED integrate nel palco possono essere controllate dal lighting designer tramite protocollo DMX, creando una fusione sempre più stretta tra contenuti video e linguaggio luminoso. Per gestire un sistema di queste dimensioni è necessaria una squadra di quattordici persone tra regia video, operatori camera, tecnici LED, rigger e personale specializzato, un numero che testimonia la complessità produttiva raggiunta dalle grandi tournée internazionali contemporanee.

Marco Bazzano, responsabile STS.
Dopo una giornata trascorsa tra palco, backstage e regia, la sensazione è quella di trovarsi davanti a una produzione che rappresenta l’attuale stato dell’arte del live internazionale. Non è lo spettacolo più tecnologico che si possa immaginare, né quello che punta a stupire con effetti speciali. È invece una produzione costruita con equilibrio, dove ogni elemento tecnico è al servizio della musica. Audio, luci, video e scenografia dialogano continuamente tra loro, sostenuti da una squadra che lavora insieme da anni e che ha sviluppato un metodo operativo comune. L’obiettivo è riuscito: utilizzare tecnologie avanzatissime senza perdere mai di vista l’artista e le sue canzoni.




