Nicola Tallino - Lighting designer e operatore in tour

Eros Ramazzotti festeggia quarant’anni di carriera con Una Storia Importante – World Tour.

Nicola Tallino - Lighting designer e operatore in tour

Abbiamo incontrato la produzione di Una Storia Importante il 6 giugno allo Stadio Friuli di Udine, alla vigilia delle date estive negli stadi italiani. È stata l’occasione per analizzare da vicino uno spettacolo che rappresenta perfettamente l’evoluzione del live contemporaneo: una sintesi tra scenografia, tecnologia, audio, luci e video. Intervistiamo i protagonisti che l'hanno reso possibile.

Nicola, anche tu accompagni da anni le produzioni di Eros Ramazzotti. Parlaci di questo nuovo progetto.

Il progetto è stato sviluppato partendo dal concept scenografico di Giorgio Ioan. Le grandi strutture curve in PT Truss hanno rappresentato il punto di partenza sul quale costruire l’intero impianto illuminotecnico. Su queste strutture trovano posto principalmente Robe iForte LTX, Chauvet Colorado Pixel Curve 1 e ACME Tornado, apparecchi scelti non solo per le prestazioni ma anche per la capacità di integrarsi nelle particolari geometrie del palco. Dal punto di vista artistico, ho volutamente evitato un utilizzo eccessivo di colori saturi e immagini aggressive. L’intero spettacolo è costruito su sfumature cromatiche, transizioni morbide e atmosfere che accompagnano il racconto musicale. Ogni canzone viene trattata come un quadro autonomo: i richiami agli anni Ottanta e Novanta convivono con un linguaggio contemporaneo, cercando di valorizzare il repertorio di Eros senza trasformare il concerto in un semplice esercizio nostalgico.

Uno degli aspetti più complessi del lavoro riguarda il rapporto con il video.

Oggi gli schermi LED occupano una porzione importante della scena e impongono un continuo dialogo tra i due linguaggi. Il risultato finale nasce quindi da un costante equilibrio tra contributi video e illuminazione. La tecnologia deve rimanere uno strumento e non diventare il centro della progettazione creativa. L’intelligenza artificiale può rappresentare un supporto importante per accelerare alcuni processi, ma non può sostituire sensibilità, esperienza e capacità narrativa umana.

Particolarmente interessante è l’integrazione tra luci e video ottenuta grazie al sistema SPI-XT.

Una striscia LED percorre l’intero perimetro del palco e viene mappata tramite MadMapper, ricevendo direttamente i contenuti video. In questo modo il palco diventa parte integrante delle immagini visualizzate sugli schermi, amplificando la percezione di un unico ambiente scenico. Completano il sistema diversi RoboSpot che comandano una serie di testamobile utilizzati sia come frontali sia come controluce dedicati all’artista e ai musicisti. In alcuni momenti vengono impiegati anche per illuminare il pubblico durante le riprese in controcampo, aumentando il senso di partecipazione e la profondità delle immagini.

Una batteria di Ayrton sul palco.