Marco Comi e Cesare Frassanito – Fonico di palco e Responsabile frequenze

Scopriamo i professionisti del tour di Ultimo negli stadi, targato Vivo Concerti.

Marco Comi e Cesare Frassanito – Fonico di palco e Responsabile frequenze

Da sx: Cesare Frassanito, responsabile frequenze e Marco Comi, fonico di palco.

Questo artista, nato nel ‘96, è riuscito a ottenere grandi soddisfazioni e riconoscimenti in soli 4 anni, di cui 2 cancellati per la pandemia. Nel 2018 si è presentato a Sanremo giovani, vincendolo, e l’anno dopo ha richiamato ben 64.000 paganti in un concerto all’Olimpico di Roma. Nel 2022 è tornato ai live con un tour di 15 date, vendendo oltre 600.000 biglietti. Incuriositi da questo fenomeno, abbiamo voluto partecipare a uno dei due ultimi concerti di San SiroPubblicheremo le altre interviste ai professionisti del tour nei prossimi giorni su soundlite.it

La chiacchierata inizia con Marco, che ci presenta il suo tavolo di lavoro.

“In questo palco abbiamo tredici persone da gestire, sia come monitoraggio sia come ripresa audio. Una batteria, un basso, due chitarre, due tastiere, due cori, due fiati, due archi e l’artista. Per il monitoraggio abbiamo usato esclusivamente degli in-ear monitor, riuscendo a ottenere un palco molto pulito esteticamente e muto acusticamente. Stessa cosa per le riprese degli strumenti, tutti esclusivamente via radio tranne la batteria e le tastiere, le uniche sezioni che stanno ferme e non si muovono.

In quel caso abbiamo preferito usare il buon vecchio cavo, più lungo da collegare ma meno soggetto a problemi, oltre al fatto che abbiamo potuto ridurre il numero delle frequenze da gestire.

Come superficie di controllo uso un Avid, con il quale gestisco le mandate singolarmente a ogni componente della band. Per fare tutto questo lavoro in coppia con Cesare Frassanito, una vera ‘stage box vivente’ che si occupa della gestione di tutte le frequenze, sia in uscita che in entrata.”

Cesare prende la parola: “Lavoro normalmente con 22 trasmissioni in-ear per il monitoraggio di cantante, cori, band, guest e spare, più 18 trasmissioni per i vari radiomicrofoni, sia per il cantato sia per la ripresa degli strumenti. Il tutto è gestito con un sistema Shure Axient.”

Con un PA montato molto indietro e con la passerella verso il pubblico molto pronunciata, quanto è complicato gestire i rientri?

In effetti è una situazione abbastanza critica, abbiamo un PA montato dietro la band e un cantante che volentieri canta in cima alle passerelle. Sicuramente una situazione non facile da gestire. Fortunatamente abbiamo dei bravi colleghi che montano il PA, e che ci permettono abbastanza facilmente di gestire il tutto. È naturale che quando l’artista canta in cima alle passerelle, un minimo di rientro si senta. Stesso discorso per i sub: sono questioni fisiche, quando l’artista canta davanti ai sub qualcosina entra. Più che gestire la situazione non puoi fare, ma tutto avviene sempre entro limiti accettabilissimi.

Quali esigenze di mix ha l’Artista?

Niccolò non ha esigenze particolari, rientriamo nello standard, la sua voce un po’ in evidenza e un mix di tutto, poi a secondo del brano piccole correzioni o sezioni in evidenza.