Daniele Pallone - Operatore Media Server

Tiziano Ferro incontra il suo pubblico con l'imponente tour estivo Stadi26.

Daniele Pallone - Operatore Media Server

Noi l’abbiamo incrociato nella data di Bologna del 14 giugno: a tre anni dall’ultimo tour negli stadi, Tiziano Ferro torna con una grande produzione. Intervistiamo i protagonisti che l'hanno resa possibile.

Daniele, qual è il tuo ruolo in questa produzione?

In questo tour mi occupo della messa in onda dei contenuti video e dell’integrazione delle riprese live, naturalmente in stretta collaborazione con la regia video di Cristian Biondani e Max Bettoni. Il mio compito consiste nel combinare i contributi video realizzati in fase di produzione con le immagini provenienti dalle telecamere dal vivo, arricchendole con effetti grafici e trattamenti in tempo reale. La particolarità di questo show è rappresentata dall’interazione tra i contenuti video e il sistema di automazione scenica delle luci: sono state infatti installate cinque strutture motorizzate che si muovono durante lo spettacolo assumendo diverse configurazioni e angolazioni. I contenuti realizzati da The Comicx sono stati progettati tenendo conto proprio di questi movimenti, creando una forte integrazione tra video e scenografia. È uno degli aspetti più innovativi di questa produzione e devo dire che il risultato funziona molto bene.

Immagino che tutto sia gestito tramite timecode.

Assolutamente sì. L’intero spettacolo è sincronizzato tramite timecode. Tuttavia, a ogni montaggio controlliamo e verifichiamo attentamente tutti gli allineamenti, perché anche una piccola variazione nel montaggio delle strutture può influire sulla perfetta corrispondenza tra contenuti video e scenografia. Per questo motivo ogni data richiede una fase di verifica e calibrazione.

Quindi sei tu a gestire la messa in onda sul grande schermo?

Esatto. All’interno del mediaserver ho tutti i contributi video previsti dalla scaletta del concerto. Grazie al timecode, ogni contenuto viene richiamato automaticamente nel momento corretto. A questi aggiungo le immagini live provenienti dalla regia di Cristian Biondani e Max Bettoni, integrandole con effetti generativi e trattamenti realizzati attraverso Notch, per poi inviare il segnale finale agli schermi LED.

Per fare tutto questo utilizzate sistemi particolari?

La piattaforma è basata su media server Disguise. Utilizziamo quattro server GX3 e, per il controllo, due console grandMA3 più una Light. Si tratta di una configurazione ormai consolidata per produzioni di questo livello, in grado di garantire la potenza di elaborazione e l’affidabilità necessarie per gestire uno spettacolo così complesso.