Bruno Gianrocco – Stage manager
Il maestoso tour invernale nei palazzetti di Achille Lauro.

La squadra backliner: da sx Edoardo Manzi; Bruno Gianrocco, stage manager; Riccardo Marinelli; Vincenzo Zingaro; Marco Ziliani.
Il progetto è ormai maturo: Achille Lauro è a pieno titolo nella “serie A” del live italiano. Partito da Eboli, abbiamo incrociato il tour nei palazzetti per raccontare la nuova avventura del Ragazzo Madre.
Spostandoci sul palco incontriamo la squadra di Bruno Gianrocco, stage manager per il tour di Achille Lauro.
Ci racconti qualcosa sul tuo lavoro, in questa produzione?
Parliamo di un palco particolarmente dinamico: tra band e orchestra si muovono fino a diciotto persone, oltre a qualche ospite in alcune date. Il mio compito è quello di coordinare e supervisionare tutto ciò che accade sul palco. Lavoro insieme a quattro professionisti – Edoardo Manzi, Riccardo Marinelli, Vincenzo Zingaro e Marco Ziliani – ciascuno responsabile di un’area specifica.
Oltre alla gestione delle chiamate e degli ingressi di musicisti e orchestra – con cambi continui da brano a brano – il team si occupa della preparazione degli strumenti, garantendone sempre la massima efficienza operativa. Durante lo show, i ragazzi assistono costantemente i musicisti per qualsiasi necessità. Parallelamente a questa attività, mantengo un contatto continuo con Jacopo Ricci, show designer in regia FOH, che mi aggiorna in tempo reale su eventuali variazioni di scaletta o modifiche alle scene: anticipi, ritardi o cambi dell’ultimo momento.
Tutto il team è collegato tramite un sistema intercom su quattro canali, organizzato in gruppi separati. Questo ci consente di comunicare selettivamente con singoli reparti, più gruppi oppure con tutti contemporaneamente, a seconda delle necessità operative.
Oltre al coordinamento generale, devi gestire anche la movimentazione del pianoforte, che non è mai un’operazione semplice.
Il pianoforte è posizionato sotto il palco, su una piattaforma collegata a un sistema di sollevamento motorizzato. Il team tecnico in sottopalco verifica il corretto collegamento della struttura e di tutti i dispositivi di sicurezza, assiste il pianista durante la salita e lo mette in sicurezza. Al momento previsto dallo show, la piattaforma solleva pianoforte e musicista fino a circa cinque metri sopra il livello del palco, in perfetta sincronia con la scena.




