Più39 al MIR di Rimini
Soluzioni integrate tra live e installazione.

Più39 ha preso parte all'ultima edizione di MIR, con l'obiettivo di rafforzare un posizionamento sempre più definito nel panorama delle tecnologie per lo spettacolo e l’integrazione. Erano molti i prodotti in esposizione, spesso diversi tra loro, ma con alla base una coerenza dell'offerta e una visione strategica che lega tra loro ambiti diversi come il live entertainment, l’installazione architetturale e le soluzioni audiovisive integrate.
Lo stand è collocato nel padiglione A4, ampio sia per dimensioni sia nell'articolazione interna delle varie aree. Più39 ha scelto di presentarsi al mercato con una proposta completa: illuminazione, audio, video, infrastrutture di controllo e accessori. Al centro dello spazio espositivo si trova Pluslite, marchio proprietario che rappresenta il cuore dell’identità aziendale. Si tratta di una linea sviluppata internamente, dalla progettazione alla produzione, che comprende apparecchi per il lighting professionale in ambito entertainment e architetturale. Attorno a questo nucleo si sviluppa un ecosistema di brand distribuiti che completano l’offerta.
Per il comparto audio, la scelta ricade su VUE Audiotechnik, con un catalogo che spazia dalle installazioni compatte fino a sistemi line array per grandi eventi. In ambito video, LedeX propone una gamma completa di schermi LED, articolata su tre linee principali – rental, installation e creative – pensate per rispondere a esigenze operative molto differenti, dalla produzione live alla progettazione di spazi permanenti.
A queste si aggiungono le soluzioni di networking DMX/ArtNet/sACN e il nuovo SsACN firmate Pathway, fondamentali per la gestione di sistemi luce complessi nel settore architettonico e dell’intrattenimento, e il marchio Niko, focalizzato sulla building automation e sul controllo intelligente degli ambienti. Proxima, con apparecchi LED che combinano design e attenzione all’efficienza energetica. Completa il quadro Gafer.pl, specializzato in accessori per il palco e per la produzione, elemento spesso meno visibile ma essenziale nel workflow operativo.
I responsabili dell’azienda evidenziano come la partecipazione al MIR abbia confermato la bontà di questa impostazione: “Abbiamo incontrato un pubblico estremamente qualificato, composto da professionisti realmente interessati a soluzioni concrete”. Un riscontro che premia anche il lavoro del team interno, circa venti persone coinvolte tra progettazione, logistica e gestione dello stand.
Nell’intervista con lo staff siamo riusciti a ottenere un esclusiva incredibile rispetto all’imminente uscita della nuova versione laser RGB con engine da 800 W di Pluslite.
In perfetta sinergia con la filosofia Pluslite, LedeX Screen Solution si distingue per l’offerta di tecnologie non convenzionali che coniugano eccellenza visiva e flessibilità strutturale. Ne è un esempio la nuova serie iPad, una soluzione d’avanguardia che ridefinisce gli standard di versatilità e rapidità d’installazione nel settore dei LED wall, mentre la gamma Ledex Creative offre soluzioni avanzate: il nuovo Ledex FILM garantisce trasparenza fino al 90% su vetrate, TRIFOLD Totem LED Versatile 2-in-1 (Bifacciale e Grande Schermo pieghevole in 3 ante) mentre Floor è una superficie calpestabile interattiva con la nuova tecnologia HOB che, rispetto a GOB, permette una contrasto maggiore, di non avere riflessi e di eliminare l’effetto scacchiera.
Pluslite: evoluzione tecnologica e controllo
Entrando nel dettaglio dell’offerta Pluslite, emerge chiaramente la volontà di sviluppare prodotti con un’identità tecnica precisa, senza limitarsi a seguire le tendenze di mercato. Il prodotto di riferimento resta Verse, proiettore equipaggiato con sorgente laser al fosforo RGB da 300 W. Si tratta di una soluzione che negli ultimi mesi ha trovato spazio in diverse produzioni live, grazie a una combinazione di elevata potenza luminosa, stabilità della sorgente e saturazione cromatica precisa ed impeccabile con un rosso caldo e una qualità del bianco davvero sorprendente. La tecnologia laser al fosforo consente una resa particolarmente consistente nel tempo, con vantaggi nei contesti touring.
Tra le novità presentate spicca MiniArt PIX, testa mobile compatta che rappresenta un’interessante evoluzione nella categoria dei proiettori a LED multi-sorgente. L’unità integra sette LED da 60 W ciascuno e offre modalità operative wash, beam e zoom. Il vero elemento distintivo è però il controllo pixel-to-pixel, che apre a possibilità creative avanzate, soprattutto in contesti scenografici dinamici.
Dal punto di vista della qualità della luce, l’introduzione della componente Lime, nel sistema RGBW del modello precedente, consente di raggiungere un CRI maggiore di 90, migliorando sensibilmente la resa delle tonalità naturali e ampliando il campo di applicazione anche in ambito televisivo e teatrale.
La gamma si completa con i modelli Arkiwash e Arkistrobe, pensati per un utilizzo ibrido tra entertainment e architetturale. Arkiwash integra 40 ottiche da 30 W, con gestione in pixel mapping, mentre Arkistrobe offre una configurazione fino a 260 canali DMX. Entrambi i prodotti sono certificati IP65, caratteristica ormai imprescindibile per applicazioni outdoor.
Un aspetto interessante è l’integrazione della tecnologia NFC, che consentirà aggiornamenti firmware e configurazioni direttamente tramite dispositivi mobili. Una soluzione che semplifica notevolmente le operazioni di manutenzione e gestione, soprattutto in contesti distribuiti.
Chiude la proposta la nuova linea Compact Lighting, che offre una vasta soluzione di sagomatori su binario e staffa sviluppata per musei, spazi espositivi e piccoli teatri, disponibile da 20 a 100 W. In questo caso, l’attenzione è rivolta alla precisione del fascio, alla qualità della resa cromatica e alla regolazione del bianco.
Live You Play: La narrazione luminosa di Jerry Roberto Romani
Il sipario di Live You Play si apre su una collaborazione destinata a lasciare il segno nell’industria dell’entertainment. Sul prestigioso Palco C1 di Più39, la luce smette di essere un semplice accessorio tecnico per farsi puro racconto, grazie alla mano esperta di Jerry Roberto Romani. Il noto Lighting Designer ha interpretato il cuore tecnologico di Pluslite per dimostrare la versatilità dei sistemi in contesti operativi reali, alternando momenti live con band a sequenze programmate su base musicale.
Il disegno luci ha visto l’impiego combinato di alcune delle punte di diamante del catalogo Pluslite: Verse, Vero300, MiniArt, Smally e la coppia Arkiwash e Arkistrobe, inseriti in un disegno che alternava momenti live con band a sequenze programmate su base musicale. L’obiettivo era dimostrare la versatilità dei sistemi in contesti operativi reali. Proprio sulla resa di Verse, dichiara Romani: “Un proiettore con una potenza e una qualità cromatica difficili da trovare in questa fascia”.
E ancora, sulla linea Arki: “Le possibilità creative offerte dai sistemi pixel mapping sono innumerevoli e consentono di integrare sempre più il linguaggio video all’interno del lighting design”.
La scelta di affidare la regia luminosa a Jerry Roberto Romani conferma la filosofia di Pluslite: fornire strumenti che non pongano limiti alla creatività. Per i professionisti del settore, l’appuntamento sul Palco C1 ha rappresentato una prova di forza tecnologica, dimostrando che anche in contesti complessi e variegati la qualità dei sistemi può fare la differenza nel definire lo standard della narrazione.
L’integrazione dei proiettori Pluslite nel setup curato da Jerry Romani ha evidenziato l’efficacia delle soluzioni Pathway Connectivity, distribuite da Più39, nel garantire un’infrastruttura di illuminazione professionale stabile e performante. Attraverso l’uso dello switch PoE VIA24 per la gestione del segnale su fibra e dei nodi Pathport per la conversione DMX, il sistema ha assicurato zero latenze e una gestione bidirezionale affidabile.
Demo live: le altre tecnologie sul palco di Più39
Sul fronte video, Più39 ha portato sul palco C1 la proposta LedeX con la linea A-series, schermo LED ad alta definizione passo 3.9 da esterno con tecnologia blackface ad alto contrasto, adatto anche per l’indoor, con receiving card Nova A8S HDR, alto refresh televisivo 7680 Hz, struttura resistente e modulare, ideale per eventi e advertising.
Sul fronte audio, il sistema installato rappresentava una configurazione più compatta della gamma, ma tecnicamente significativa, basata su tecnologia VUE Audiotechnik. Il PA principale era composto da 16 moduli al-4 per lato, ciascuno equipaggiato con driver a compressione con diaframma in berillio Truextent e doppi midwoofer al neodimio da 4”. Due subwoofer al-4SB sospesi su ogni cluster, oltre a quattro unità a terra HS-221 con doppio cono da 21”. Il sistema era gestito tramite piattaforma VUEDrive Systems Engine, con amplificazione in classe D e DSP integrato.
Come sottolineato da Tinè, in un contesto come quello del padiglione il sistema lavorava con ampio margine dinamico: “Lo teniamo volutamente controllato, ma le prestazioni disponibili sono decisamente superiori rispetto alle necessità dell’ambiente”.
Nel complesso, la presenza di Più39 al MIR restituisce l’immagine di un’azienda in crescita, capace di proporre un’offerta strutturata e coerente, dove la componente tecnologica si integra con una visione chiara del mercato. Un approccio che, oggi più che mai, rappresenta un elemento distintivo in un settore sempre più orientato all’integrazione tra linguaggi e competenze.




