AES Italia - Meeting Annuale 2025
Firenze - Sabato 8 Novembre.

Un luogo di incontro, di condivisione e di innovazione delle tecnologie audio, con un obiettivo chiaro: parlare di ricerca e innovazione italiana con rigore, qualche sorriso e puro spirito di condivisione. Il meeting annuale di AES Italia ha riunito al Conservatorio di Musica Luigi Cherubini di Firenze una comunità tecnica solida e matura: oltre cento i partecipanti in platea, in gran parte soci della sezione italiana, tutti consapevoli dei troppi anni di distanza dall’ultimo incontro nazionale. L’evento 2025 è stato interamente gratuito per i partecipanti, realizzato grazie al contributo degli sponsor e allo sforzo organizzativo di AES Italia.
Tra un’arpa e un pianoforte, i lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del presidente della sezione italiana AES, ing. Daniele Ponteggia, e del presidente dell’Associazione Italiana di Acustica, prof. Patrizio Fausti; le due associazioni hanno un accordo pluriennale che parifica i rispettivi soci. È seguito l’intervento del Direttore del Conservatorio, prof. Giovanni Pucciarmati, che ha sottolineato con entusiasmo il punto di incontro naturale tra musica, ricerca e tecnologia.
Ovviamente al centro dell’evento il programma scientifico, con presentazioni e poster session, che ha messo in fila diversi interventi che mostrano quanto l’Italia sia ancora oggi una delle avanguardie internazionali dell’audio. Ricercatori provenienti da aziende rilevanti, università italiane e ricercatori indipendenti hanno portato contributi nelle aree dell’acustica fisica, del recording, dell’audio immersivo, dei DSP, dell’elettroacustica, includendo applicazioni dell’intelligenza artificiale e machine learning applicati all’audio.

Da sx, alcuni dei membri del consiglio direttivo AES Italia: Lorenzo Ortolani, segretario; Francesca Ortolani, vicepresidente; Daniele Ponteggia, presidente; Carlo Zuccatti e Umberto Zanghieri, tesoriere.
Il clima nei corridoi e nelle pause caffè era quello di una comunità viva, abituata a discutere e confrontarsi con competenza. Tra i tanti interventi – la lista completa è sul sito aesitalia.org – si è distinto quello di Piero Sabella: Metodologia di acquisizione del suono con diversi rilevatori acustici durante la masticazione di alimenti secchi per valutare la croccantezza è una ricerca di grande rigore tecnico e anche capace di richiamare, con un sorriso – ed esempi audio – lo spirito esplorativo del compianto socio AES prof. Angelo Farina, scomparso pochi mesi fa.
La lectio conclusiva di Carlo Zuccatti, che ha attinto dalle sue esperienze nell’elettroacustica italiana fino alla sua carriera in California, ha ripercorso gli ultimi cinquant’anni di storia degli altoparlanti magnetodinamici, un racconto tecnico essenziale per comprendere le sfide progettuali contemporanee.
Il presidente Ponteggia ha commentato con entusiasmo i lavori: “Ricerca, industria e comunità professionale condividono metodi, strumenti e linguaggio. Questi valori sono ancora più forti quando ci si incontra di persona e il Meeting lo ha confermato. Abbiamo fortemente voluto e lavorato per mesi all’organizzazione e siamo infinitamente soddisfatti che il risultato sia stato apprezzato. Ringrazio il Consiglio Direttivo AES, il Comitato Scientifico e gli sponsor che hanno collaborato alla organizzazione e buona riuscita dell’evento – B&C Loudspeakers, Powersoft e MelLab Microphones”.
Tutti invitati al prossimo appuntamento: il Meeting AES Italia a Novembre 2026, che si terrà a Cremona e sarà ospitato negli spazi del Politecnico di Milano.




