Piero Pelù - Arena Rubicone

Un interessante cartellone estivo ha caratterizzato l’Arena Rubicone a Gatteo Mare, in piena Riviera romagnola. Abbiamo fatto un salto per raccontarvi l’allestimento fisso e il concerto di Piero Pelù.

Piero Pelù - Arena Rubicone

di Alfio Morelli

Anche Gatteo Mare vuole il suo pezzo di popolarità nella già affollatissima offerta della Riviera romagnola. Durante la stagione estiva, vista la vocazione turistica rivolta prevalentemente alle famiglie, si sono svolte molte serate d’intrattenimento per grandi e per bambini nelle piazze o in spiaggia, trasformando la cittadina in un grande villaggio turistico.

In particolare, già da un paio d’anni, alla foce del fiume Rubicone è stato attrezzato uno spazio denominato Arena Rubicone, dedicato ad eventi, concerti e manifestazioni più importanti. In cartellone, per questa stagione, sono previsti Piero Pelù, per La Notte Rosa, (poi sostituiti da Edoardo Bennato, dovuto a un malore del cantante, Gaetano Curreri – ndr) , e diversi altri spettacoli musicali e comici; non potevano ovviamente mancare anche le orchestre di liscio.

In occasione de La Notte Rosa, il 30 luglio, siamo andati a dare un’occhiata proprio all’Arena Rubicone, in occasione del concerto dell’artista toscano. Si tratta di un grosso spazio, attrezzato con un migliaio di sedute e un palco di notevoli dimensioni che ha come sfondo il mare Adriatico. Non manca ovviamente l’allestimento tecnico con impianti audio e luci. 

Nel pomeriggio, dopo il soundcheck, abbiamo incontrato il titolare del service che, oltre a fornire tutta l’attrezzatura, dà anche il supporto tecnico per tutte le esigenze dei vari spettacoli in programma in cartellone.

Da sx: Paolo Joao Pellettini, Daniele Polverelli e Giacomo Rocchi

Daniele Polverelli – Smash Sound Service

Puoi spiegarci le vostre mansioni in questo spazio?

Per il secondo anno ci è stato chiesto di allestire questo spazio con le attrezzature tecniche e di occuparci anche della RSE (Responsabilità degli eventi). Qui vengono organizzati diversi tipi di manifestazioni, dal singolo comico a spettacoli più articolati; si proiettano anche dei film, si organizzano concerti all’alba e diverse tribute band coprono molte serate estive. Non mancano concerti più importanti, come quelli di Piero Pelù e degli Stadio, oppure famose orchestre di liscio, visto che siamo proprio nella culla del liscio. 

Il nostro compito quindi è quello di fornire assistenza e materiale per far in modo che tutti questi spettacoli si svolgano al meglio e senza nessun problema. Per questa stagione, oltre al palco, abbiamo montato un impianto audio stabile della dB Technologies, un DVA T8 con sub T30, mentre le luci sono principalmente di Music & Lights. Per gli eventi più importanti, come quello di questa sera, montiamo un impianto audio VIO, sempre della dB Technologies, con l’aggiunta di una serie di testemobili ACME.

Come sono andate le cose per voi in questi ultimi due anni?

Se devo essere sincero neanche tanto male. Questa formula di tutto il materiale sul posto o delle mezze produzioni per noi service è una bella soluzione, anche perché una lunga installazione fissa è meno stressante sia per il materiale sia per i ragazzi che hanno un lavoro più rilassato. Nonostante lo scorso anno siamo partiti in ritardo, perché hanno dato il via libera a giugno, abbiamo comunque concluso con dei buoni risultati, mentre quest’anno c’è stato un po’ più di preavviso e siamo riusciti a organizzare due spazi a tempo pieno, infatti oltre a questo di Gatteo c’è uno spazio simile, sempre gestito da noi, alle porte di Rimini. Quindi per noi sono state due stagioni estive piene, forse anche meglio del 2019. 

Mentre per la stagione invernale che prospettive ci sono?

In teoria dovrebbe partire bene: noi ci occupiamo prevalentemente di fiere e congressi, infatti oltre all’audio e alle luci affittiamo anche strutture, video LED e altri servizi. Già a luglio abbiamo avuto del lavoro e a settembre è previsto un altro congresso. Stiamo inoltre facendo dei preventivi per una fiera a Verona e altri preventivi devono essere sviluppati, quindi le previsioni sono buone, a condizione che non succeda niente di già visto, altrimenti si ricomincia tutto da capo.

Spiegata l’installazione tecnica e tastato il polso dell’industria, facciamo qualche domanda a Francesco Felcini, fonico di Pelù, al quale chiediamo di illustrarci la loro organizzazione.

Francesco Felcini – Fonico di Piero Pelù

“Lavoro con Piero dal 2014 – racconta Francesco – dall’inizio del suo progetto Piero e i Banditos. Quest’anno abbiamo dovuto fare, visto il periodo, delle scelte abbastanza radicali. Infatti viaggiamo tutti con un van, assieme agli strumenti e, quando arriviamo, i musicisti mi danno una mano a montare il backline. Io porto con me solo il mixer, tutto il resto lo chiediamo sul posto, compreso l’operatore luci. Non è stato un problema adattarmi a questa organizzazione, sono nato con delle band emergenti, quindi mi è abbastanza normale affrontare una situazione del genere. Nonostante il periodo e le economie del nostro mercato, devo riconoscere che stiamo trovando nelle varie location del materiale mediamente buono e dei ragazzi locali disponibili e preparati”. 

Tu cosa ti porti dietro, nel dettaglio?

Ho uno stagebox Midas DL32, quindi mi assicuro un pre microfonico abbastanza buono, al quale collego un X32 Behringer di mia proprietà, che normalmente uso a casa per le mie produzioni e che conosco a menadito, dal quale gestisco anche il monitoraggio sul palco, tutto in IEM. Avrei potuto anche chiedere un mixer di maggior pregio sul posto, ma poi avrei dovuto rifare i suoni da capo per ogni data e perdere tanto tempo che posso invece utilizzare per allestire meglio il palco. Mentre con questa soluzione quando arriviamo siamo già abbastanza a posto, basta verificare che tutto funzioni e suonare un paio di pezzi per testare il PA. Oltre al mixer, porto con me anche un Echo Pro della Line6 che a Piero piace tanto, mentre per tutto il resto uso gli effetti interni alla console.

Prevalentemente che impianto trovi in giro?

L’impianto più ricorrente e il dB Technologies, in Italia è stato venduto molto bene e per i service medi penso sia l’impianto ideale: suona bene e costa il giusto. Ho comunque trovato a Roma anche il Kara di L-Acoustics, a Milano il Vertec della JBL... in linea di massima sono soddisfatto. 


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