Che due sfere!

08 Ott 2006

di Stefano Cantadori

Quando due o più onde sonore arrivano da diverse direzioni, passano l’una attraverso l’altra senza modificarsi. Lo sperimentiamo ad ogni istante. Le onde sonore fortunatamente si propagano in quel modo. Pensate che disastro se non fosse così.

Si dice che soddisfano il principio di superimposizione lineare. Di cui, per carità, non ci occupiamo.

Noi però siamo partiti dalle sorgenti semplici, le nostre sferette, e abbiamo approfondito il loro comportamento esaminandone una coppia. Abbiamo esaminato il fenomeno delle cancellazioni e rinforzi a determinate frequenze e sappiamo che i suoni (che sono appunto trasmessi nell’aria da onde di compressione e rarefazione) interagiscono tra loro. Abbiamo anche visto il caso di suoni uguali e diversi combinarsi fra loro. E imparato come sommare le pressioni di sorgenti coerenti e in fase e le pressioni di suoni fra loro diversi.

Le interferenze ci sono sempre, non importa cosa abbia generato i suoni o i rumori.

A certe frequenze le pressioni che si incontrano si sommeranno, interamente o parzialmente, ed ad altre si sottrarranno. Già visto e rivisto. La vuoi smettere?

Se volessimo indagare sulle interferenze in un campo sonoro tipo il rumore quotidiano che ci circonda, dovremmo ricorrere a metodi che comportano una serie di analisi con finissima risoluzione in frequenza e comunque otterremmo un’immagine solo dell’istante in cui si è eseguita l’analisi. L’istante successivo produrrebbe qualcosa di diverso.

Quelle evidenti e riconoscibili sono le interferenze generate da sorgenti coerenti o che hanno relazioni di fase.

Se abbiamo ad esempio due sorgenti che emettono con continuità sulla stessa frequenza con una relazione di fase fra loro, queste genereranno uno schema ben individuabile di interferenze spaziate in modo costante (come il filtro a pettine di cui parlammo nella prima puntata). La nostra fotografia istantanea coglierebbe lo schema di interferenze, facilmente riconoscibile, e lo coglierebbe sempre uguale ad ogni scatto in cui le sorgenti sono accese.

Non potendo scrivere su tutto in un colpo solo, mi si pone la domanda: adesso da che parte vado? Colgo al volo il fatto di avere introdotto la separazione fra onde sonore e pressione? Oppure la meno ancora sulle interferenze? Ci sono interferenze eccitanti, per cui per dieci minuti ci chiuderemo in una stanza con loro.

Interferenze eccitanti

Andiamo in una stanza ed eccitiamola con il nostro altoparlante ad una singola frequenza qualsiasi. Mmm… mugolio di piacere. Girando per la stanza avvertiremo uno schema di interferenze che non cambia nel tempo (stazionario) dato dalle riflessioni delle pareti.

Indovinato, siamo di fronte ad un’onda stazionaria.

Poi, ci sono alcune frequenze che suonano particolarmente forte, la cui lunghezza d’onda non è troppo piccola rispetto alla dimensione minima della stanza. Sono le frequenze di risonanza.

Il loro schema di interferenza si “inscatola”, si rapporta bene alla stanza, come un pisello nel suo baccello. Quello schema di interferenza è detto “modo di risonanza”.

Se i rapporti fra le pareti della stanza sono sfigati (sfigati si può dire) puoi trovarti dei mallopponi di frequenze in risonanza tutte vicine e che danno luogo ad un basso lungo brutto e rintronante. Se fai le pareti non parallele, sposti in frequenza i modi di risonanza[1] visto che allunghi o accorci alcune dimensioni ma l’intervento più efficace è assicurarsi che i rapporti fra le dimensioni della stanza siano benevoli (ad esempio rapporti primi).

Gli schemi di interferenza delle frequenze alte sono troppo caotici per essere “visibili”, si mascherano l’un l’altro

Per essere gente che non ha ancora studiato come si trasmette il suono, abbiamo fatto un bel po’ di passi in avanti.

Singolo impulso sonar

In genere per comodità si usa illustrare la trasmissione del suono con un pistone che andando avanti e indietro genera onde di compressione e rarefazione in un mezzo elastico[2].

Ci viene in sostanza rappresentato un mezzo tutto percorso da onde, con il pistone sempre avanti e indrè con il suo moto oscillatorio ad alimentare il sistema.

Inoltre, associati alla trasmissione del suono, ci vengono mostrati diapason, molle, corde di chitarra. Il diapason viene percosso con un martelletto e si mette a vibrare, la vibrazione viene trasmessa all’aria come è giusto che sia. Mi sembra ovvio concludere che il suono si trasmette quando l’aria entra in vibrazione. Sbagliato.

Se suono un clacson in un palasport, fin che tengo premuto l’aria è perturbata con onde di compressione e rarefazione (di cui sappiamo ancora poco ma le studieremo una volta o l’altra). Il suono “riempie” l’aria, possiamo dire in qualche modo che questa è in “vibrazione”. Quando rilascio il bottone, il campo riverberato mantiene la “vibrazione” per un po’ fino a che il suono decade completamente e la “vibrazione” si esaurisce. Non vi descrivo altrimenti il fenomeno poiché lo avete nelle orecchie.

Se invece faccio scoccare una scintilla, il cui suono è brevissimo, il suono si allontana dalla fonte ma la perturbazione non è più alimentata.

Singolo impulso sonar, Vassily. Che aspetta? Binnnggg.

Dopo un po’ l’aria, pardon l’acqua, tra il vascello ed il suono che si allontana non è più perturbata a sufficienza. Il suono esiste, si sta allontanando, magari fa il giro dei sette mari incanalato sotto il termoclino ma io sull’ Ottobre Rosso non lo sento più. Non lo sente nemmeno il Dallas, fino a che non viene investito dall’onda di pressione. Sempre che sia la pressione, tra le varie componenti del campo sonoro, ad arrivare per prima.

Adesso batto le mani, leggermente a coppa come dice il Fahy. Le batto davanti alla faccia così sento l’aria che esce. La velocità di uscita è troppo bassa per essere un suono. Da dove arriva il suono? Dall’accelerazione dell’aria circostante che si precipita a riempire il “buco”, cioè la zona di minor pressione e densità atmosferica lasciata dall’istantaneo, e dico istantaneo, cessare del moto di aria in uscita. Il suono che ne deriva è un pacchetto che si allontana, l’aria dietro di lui torna allo stato di quiete appena dopo il passaggio. Difficile parlare di vibrazione. L’importante era separare l’idea suono/vibrazione, non sono cose interdipendenti.

Se batto le mani in un palasport, avrò di ritorno per prima cosa gli echi ribattuti: sono ancora disturbi a “pacchetto” mentre il campo riverberato che ne consegue lo possiamo definire come aria in vibrazione, in moto oscillatorio.

Questo concetto di tempo, che abbiamo introdotto oggi, sarà importantissimo per comprendere il fenomeno sonoro man mano che proseguiremo.



[1] A differenza di quanto si crede comunemente, le pareti non parallele non eliminano affatto le risonanze. Le modificano in frequenza visto che alcune dimensioni della stanza si sono accorciate, altre allungate.

[2] L’aria perfettamente elastica non è, ma per quel che ci riguarda non ci lamentiamo. Niente mezzo elastico, niente suono. Nel vuoto il suono non si trasmette e anche nella segatura fa fatica.

Informazioni aggiuntive

  • Extended Classes: default

Non hai il permesso di pubblicare commenti. REGISTRATI o effettua il login:

Articoli Correlati

I PIU' POPOLARI

Prev Next

Tiziano Ferro - L’Amore è una …

Categoria: Live Concert

Tiziano Ferro - L’Amore è una cosa semplice - Tour 2012

Una grande produzione ed un grande calendario. Trentamila spettatori a Torino e Verona, quarantamila a Milano. Il produttore Roberto De Luca ci spiega come nasce...

Hits:18019

Leggi tutto

Consegnati ad Agorà i primi 24…

Categoria: News

Consegnati ad Agorà i primi 240 diffusori L-Acoustics K2.

Si tratta di una parte del materiale che Agorà ha recentemente acquistato per la fornitura di un grande evento internazionale che si svolgerà nel 2014...

Hits:16944

Leggi tutto

Live Kom 013 - Vasco is back

Categoria: Live Concert

Live Kom 013 - Vasco is back

Aggiunte le video interviste ai protagonisti: Roberto De Luca, Federico Servadei, Pasquale Aumenta, Giovanni Pinna, Andrea Corsellini e Riccardo Genovese..

Hits:15898

Leggi tutto

Jovanotti - Lorenzo negli Stad…

Categoria: Live Concert

Jovanotti - Lorenzo negli Stadi 2013

Il video e le foto del concerto, le interviste ai protagonisti, la scheda del Tour ...

Hits:13907

Leggi tutto

Modà - Gioia Tour 2013

Categoria: Live Concert

Modà - Gioia Tour 2013

Continua il tour rivelazione:la video-recensione del  concerto di Firenze, le interviste agli addetti ai lavori, l'articolo, la scheda, le foto.....

Hits:13742

Leggi tutto

Marco Mengoni - L'Essenziale T…

Categoria: Live Concert

Marco Mengoni - L'Essenziale Tour 2013

Aggiunte le video interviste ai protagonisti!

Hits:12610

Leggi tutto

C’era una volta il DMX

Categoria: Rubriche

C’era una volta il DMX

Anziano pure lui, il DMX è costretto oggi a farsi “trasportare”.

Hits:11720

Leggi tutto

Emma - Sarò Libera Tour 2012

Categoria: Live Concert

Emma - Sarò Libera Tour 2012

Esplode il live di Emma. Un calendario denso ed impegnativo.

Hits:11563

Leggi tutto

La sicurezza negli eventi live

Categoria: Rubriche

La sicurezza negli eventi live

Il pericolo NON è il mio mestiere.

Hits:11125

Leggi tutto

L’Arte del Mixaggio (secondo m…

Categoria: Produzioni e studi

L’Arte del Mixaggio (secondo me) - prima parte

Mi è stato chiesto di descrivere la tecnica di mixaggio che ho sviluppato e sto adottando da qualche tempo. La cosa ovviamente mi ha fatto...

Hits:10955

Leggi tutto

ULTIMI ARTICOLI

Prev Next

Clay Paky K-EYE HCR vince ai P…

Categoria: Uomini e Aziende

Clay Paky K-EYE HCR vince ai Plasa Awards

Claypaky si è aggiudicata un “Plasa Awards of Innovation”, uno dei più rinomati e qualificati riconoscimenti nel settore dell’Entertainment, con K-EYE HCR K-20

Hits:87

Leggi tutto

Andi Watson 
e Radiohead

Categoria: Personaggio

Andi Watson 
e Radiohead

Nell’occasione del concerto dei Radiohead quest’estate a Firenze, abbiamo avuto l’opportunità di parlare a lungo con il rinomato lighting e set designer Andi Watson: della...

Hits:939

Leggi tutto

ETC ColorSource Cyc

Categoria: News

ETC ColorSource Cyc

Il costruttore americano presenta il nuovo proiettore per ciclorama della famiglia ColorSource alla fiera PLASA 2017.

Hits:78

Leggi tutto

DiGiCo DMI-MIC

Categoria: News

DiGiCo DMI-MIC

La casa costruttrice inglese offre una nuova scheda opzionale per espandere il numero di ingressi microfonici delle console della Serie S.

Hits:113

Leggi tutto

Francesco Gabbani - Tour 2017

Categoria: Live Concert

Francesco Gabbani - Tour 2017

Abbiamo intercettato il tour estivo di Francesco Gabbani in una delle sue date conclusive, il 17 settembre al Parco Nord di Bologna. Per il momento,...

Hits:562

Leggi tutto

Sound&Lite numero 127

Categoria: News

Sound&Lite numero 127

Il nuovo numero di Sound&Lite è online!

Hits:519

Leggi tutto

Elation a PLASA 2017

Categoria: News

Elation a PLASA 2017

Due nuovi prodotti Elation Professional presentati alla prossima fiera PLASA di Londra.

Hits:112

Leggi tutto

RGBLink VSP628pro II e RMS 842…

Categoria: News

RGBLink VSP628pro II e RMS 8424S

Il distributore ligure Audio Effetti ha annunciato due interessanti nuovi prodotti di RGBLink, che saranno ufficialmente presentati presso lo stand RGBLink 10-A41 all’imminente IBC  dal...

Hits:161

Leggi tutto

Ayrton a PLASA 2017

Categoria: News

Ayrton a PLASA 2017

Ayrton prosegue le celebrazioni del proprio quindicesimo anniversario, con il lancio di nuovi ed interessanti prodotti alla 40a fiera PLASA a Londra.

Hits:193

Leggi tutto

Music & Lights @ Plasa2017

Categoria: News

Music & Lights @ Plasa2017

Una selezione di prodotti dei brand Prolight, ArchWork e DAD sarà in mostra presso lo stand del distributore UK, A.C. Entertainment Technologies (E30A), durante il...

Hits:230

Leggi tutto

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.

Utilizzando tali servizi accetti l’utilizzo dei cookie da parte nostra. Per saperne di piu'

Approvo

In che modo Sound & Lite utilizza i cookie.

PER SOUND & LITE LA RISERVATEZZA E' UN VALORE IMPORTANTE, un cookie è un breve testo inviato al tuo browser da un sito web visitato. Consente al sito di memorizzare informazioni sulla tua visita, come la tua lingua preferita e altre impostazioni. Ciò può facilitare la tua visita successiva e aumentare l'utilità del sito a tuo favore. I cookie svolgono un ruolo importante. Senza di essi, l'utilizzo del Web sarebbe un'esperienza molto più frustrante.

I cookie vengono utilizzati solo per questi tipi di scopi. Li utilizziamo, ad esempio, per memorizzare le tue preferenze di lingua, per rendere più pertinenti gli articoli tecnici che leggi, per contare il numero di visitatori che riceviamo su una pagina, per aiutarti a registrarti ai nostri servizi e per proteggere i tuoi dati.

Le nostre norme sulla privacy spiegano come tuteliamo la tua privacy durante l'utilizzo di cookie e altre informazioni.
TI ASSICURIAMO CHE GESTIREMO IN MODO RISERVATO QUESTE INFORMAZIONI.