Mezzogiorno di Suono

17 Gen 2013

di Giorgio Gianotto

Nella scorsa puntata di Mezzogiorno di Suono abbiamo esaminato, seppur in breve, il principio fisico dell’interferenza, topico per il funzionamento di una linea di suono, e definito il concetto di onda cilindrica, contrapposta all’onda sferica generata da un diffusore sonoro convenzionale. Abbiamo anche sottolineato l’abilità dell’onda cilindrica nel garantire una copertura dell’area di ascolto molto più uniforme di quella possibile con un’onda sferica. L’onda cilindrica possiede però una virtù ancor maggiore: concentra l’energia sonora in fascio molto più stretto di quello possibile con un’onda sferica. È quindi possibile indirizzare la quasi totalità dell’energia verso gli ascoltatori anziché disperderla verso il soffitto e le pareti di un ambiente. Coloro che si seguono sin dall’inizio ricorderanno che nella prima puntata di Mezzogiorno di Suono abbiamo affrontato il tema dei campi sonori diretto e riflesso e di come quest’ultimo influisca sulla percezione delle formanti che compongono un segnale vocale e, di conseguenza, sull’intelligibilità della parola.

Un’onda cilindrica crea un’intensa concentrazione di energia di campo diretto e minimizza quella del campo riflesso. Ne consegue un allontanamento della distanza critica che, ricordo, è la distanza da una sorgente sonora ove il campo diretto e quello riflesso assumono pari intensità. In un ambiente molto riverberante, la distanza critica di una linea di suono è ben superiore a quella di qualsiasi diffusore convenzionale ed è in grado di garantire una buona intelligibilità in condizioni del tutto impraticabili per tutte le altre sorgenti, senza eccezioni. Ben si comprende quindi il favore del quale le linee di suono godono in ambienti acusticamente impervi e laddove la perfetta comprensione della parola sia un must.
Ci sono ancora alcune nozioni che dobbiamo apprendere riguardo alle linee di suono: la gittata e l’angolo di copertura. Mezzogiorno di Suono

Gittata
Gittata è un termine mio personale, niente affatto standardizzato, che non ha valenza universale. Però lo trovo comodo ed appropriato; così, continuo ad usarlo, in barba alle convenzioni e al sistema MKSA. Con esso intendo la distanza massima da una determinata linea di suono entro la quale deve trovarsi l’ascoltatore per beneficiare dell’emissione dell’onda cilindrica. Sotto questo aspetto, la gittata è parente stretta della distanza critica ma dipende da parametri ben più complessi.

Nel nostro caso, infatti, il rapporto tra campo diretto e riverberato è determinato non solo dall’acustica dell’ambiente e, genericamente, dall’angolo di emissione della sorgente e dal suo puntamento ma anche da altri due fattori: la lunghezza della linea di suono e la distanza fra i trasduttori che la compongono. Il concetto fondamentale è che un’onda cilindrica non rimane tale all’infinito; progressivamente ed inesorabilmente essa tende a trasformarsi in onda sferica. Il motivo di questa trasformazione è puramente matematico, come puramente matematica è l’onda cilindrica stessa: la sua esistenza deriva da differenze di fase tra le emissioni dei suoi trasduttori e le differenze di fase dipendono dalle differenti distanze che separano l’ascoltatore dai trasduttori medesimi. Lungo l’asse di propagazione del suono – perpendicolare alla colonna di trasduttori – e a distanza infinita queste differenze sono infinitamente piccole ma, già a distanze concrete con il nostro Universo, pochi metri o decine di metri dalla sorgente, l’onda cilindrica perde buona parte della sua sostanza. Ed è lì che valutiamo la gittata della linea di suono. Dobbiamo però notare, sia detto per inciso, che in una linea di suono classica quanto detto vale per l’asse di emissione; i nulli di emissione, generalmente situati ai due poli della linea di suono, permangono all’infinito… seppur ridotti alle dimensioni di punti matematici.

Da quanto esposto, il lettore più attento avrà già ampiamente dedotto il perché la lunghezza influisca sulla gittata: ampliando le dimensioni della base, si aumenta l’angolo con il quale l’ascoltatore “vede” gli altoparlanti alle estremità della colonna e quello centrale e si aumenta del pari la distanza alla quale quest’angolo si riduce al di sotto di un determinato limite.


Quanto vale la gittata di una linea di suono? Partendo dal presupposto che il diffusore sia progettato correttamente ed operi in un ambiente caratterizzato da un tempo di riverberazione elevato (ché altrimenti non si giustificherebbe l’impiego della linea di suono), possiamo valutare che una linea di suono lunga un metro abbia una gittata di 6-8 metri; se lunga due metri, la gittata raddoppia anch’essa, arrivando a 12-15 metri. Linee di suono alte tre o quattro metri possono esibire gittate di 30 o più metri anche in ambienti, come le grandi cattedrali gotiche, caratterizzati da un tempo di riverberazione (normalizzato a 500 Hz) di 10-15 secondi.

Angolo di copertura
L’angolo di copertura è l’altro parametro significativo di una linea di suono. Come già anticipato in precedenza, non è del tutto corretto parlare di angoli di radiazione in riferimento ad un’onda cilindrica; ritengo più appropriato parlare di altezza dell’onda. Questa altezza è grossomodo pari a quella della linea di suono che la genera. Una linea lunga un metro, quindi, produce un fascio sonoro alto circa un metro; una linea di due metri un fascio alto anch’esso due metri e così via. Poiché l’energia decade rapidamente al di fuori del fascio, il corretto puntamento del diffusore assume un’importanza fondamentale e vedremo tra breve le regole pratiche del corretto orientamento di una linea di suono. Prima, però, occorre accennare ad un altro concetto fondamentale: il lobing. La linea di suono perfetta produce un’onda cilindrica di lunghissima gittata lungo l’asse di radiazione e non irradia alcuna energia in tutte le altre direzioni… ma solo nei nostri sogni. Le linee di suono reali si comportano in maniera differente e sono affette da “perdite”, a varie frequenze, verso direzioni dove non dovrebbero verificarsi emissioni.

A queste “perdite” viene dato il nome di lobing. Il fattore che più influenza il lobing è la distanza fra i trasduttori che compongono la linea di suono. Trasduttori ravvicinati tra loro garantiscono la miglior coerenza dell’emissione sonora anche alle alte frequenze e, a parità di altre condizioni, la migliore gittata (a causa del miglior rapporto tra i campi diretto e riflesso). La distanza minima fra i trasduttori di una linea di suono non dovrebbe superare 0,1 metri (10 centimetri). Una distanza di 0,05 metri (5 centimetri) è forse il compromesso ideale tra prestazioni (a larga banda) della linea di suono, complessità e costo. Ovviamente, una distanza così ridotta richiede driver di grande qualità a lunga escursione (volume/velocità), caricati acusticamente, per garantire una sufficiente emissione delle basse frequenze.

Le ragioni che hanno determinato la cattiva fama delle linee di suono per molti decenni sono la pessima qualità progettuale di moltissimi prodotti, spesso realizzati artigianalmente con driver estremamente economici, lunghezze troppo ridotte e distanze tra i trasduttori eccessive. Per non parlare dei cavi di collegamento, talvolta doppini telefonici… Tuttavia, nessun fattore ha contribuito a questa fama più dell’errata collocazione nell’ambiente, spesso enfatizzata dalla momentanea rimozione dei diffusori esistenti, di per sé collocati correttamente, per lavori murari o di pittura e la successiva reinstallazione senza alcuna scienza e conoscenza.


Le linee di suono devono essere installate in modo tale che l’area di ascolto giaccia interamente entro i limiti dl fascio sonoro prodotto dal diffusore. La Figura 1 mostra due collocazioni: la prima del tutto scorretta, la seconda accettabile. Nel primo caso, gli ascoltatori percepiscono il solo campo riflesso, e l’intelligibilità è pessima. Nel secondo caso, il fascio sonoro copre gli ascoltatori ma non garantisce la migliore uniformità di pressione sonora in tutta l’area di ascolto e non evita possibili riflessioni da parte di superfici suscettibili di produrre un’eco.
Nella Figura 2, la linea di suono è inclinata e disposta in modo che gli ascoltatori ad essa vicini si trovino al limite del fascio, dove l’energia sonora comincia a ridursi. In questo modo si ottiene una pressione sonora più limitata nelle vicinanze del diffusore e di conseguenza, unitamente ai vantaggi dell’onda cilindrica, un’eccellente uniformità in tutta l’area d’ascolto. L’inclinazione non deve essere eccessiva, pena la mancata copertura di parte dell’area d’ascolto.  


La Figura 3, infine, mostra il modo scorretto e quello corretto di sonorizzare un’area di ascolto che si estende in altezza, oltre che in profondità.

Nella prossima puntata di Mezzogiorno di Suono vedremo quali sono le altezze, gli angoli di inclinazione e le distanze corrette per le linee di suono di varie lunghezze e gittate, mostrando anche esempi della possibilità, offerta dalla tecnologia attuale, di inclinare il fascio sonoro senza inclinare fisicamente il diffusore. Un vantaggio fondamentale laddove i vincoli estetici del sito rendano improponibile installare linee di suono di lunghezza elevata con inclinazione tale da renderle esteticamente invasive.

Informazioni aggiuntive

  • Extended Classes: default

Non hai il permesso di pubblicare commenti. REGISTRATI o effettua il login:

Articoli Correlati

I PIU' POPOLARI

Prev Next

Tiziano Ferro - L’Amore è una …

Categoria: Live Concert

Tiziano Ferro - L’Amore è una cosa semplice - Tour 2012

Una grande produzione ed un grande calendario. Trentamila spettatori a Torino e Verona, quarantamila a Milano. Il produttore Roberto De Luca ci spiega come nasce...

Hits:19303

Leggi tutto

Consegnati ad Agorà i primi 24…

Categoria: News

Consegnati ad Agorà i primi 240 diffusori L-Acoustics K2.

Si tratta di una parte del materiale che Agorà ha recentemente acquistato per la fornitura di un grande evento internazionale che si svolgerà nel 2014...

Hits:17721

Leggi tutto

Live Kom 013 - Vasco is back

Categoria: Live Concert

Live Kom 013 - Vasco is back

Aggiunte le video interviste ai protagonisti: Roberto De Luca, Federico Servadei, Pasquale Aumenta, Giovanni Pinna, Andrea Corsellini e Riccardo Genovese..

Hits:16384

Leggi tutto

Modà - Gioia Tour 2013

Categoria: Live Concert

Modà - Gioia Tour 2013

Continua il tour rivelazione:la video-recensione del  concerto di Firenze, le interviste agli addetti ai lavori, l'articolo, la scheda, le foto.....

Hits:14203

Leggi tutto

Jovanotti - Lorenzo negli Stad…

Categoria: Live Concert

Jovanotti - Lorenzo negli Stadi 2013

Il video e le foto del concerto, le interviste ai protagonisti, la scheda del Tour ...

Hits:14178

Leggi tutto

Marco Mengoni - L'Essenziale T…

Categoria: Live Concert

Marco Mengoni - L'Essenziale Tour 2013

Aggiunte le video interviste ai protagonisti!

Hits:12893

Leggi tutto

C’era una volta il DMX

Categoria: Rubriche

C’era una volta il DMX

Anziano pure lui, il DMX è costretto oggi a farsi “trasportare”.

Hits:12345

Leggi tutto

Emma - Sarò Libera Tour 2012

Categoria: Live Concert

Emma - Sarò Libera Tour 2012

Esplode il live di Emma. Un calendario denso ed impegnativo.

Hits:12154

Leggi tutto

L’Arte del Mixaggio (secondo m…

Categoria: Produzioni e studi

L’Arte del Mixaggio (secondo me) - prima parte

Mi è stato chiesto di descrivere la tecnica di mixaggio che ho sviluppato e sto adottando da qualche tempo. La cosa ovviamente mi ha fatto...

Hits:11533

Leggi tutto

La sicurezza negli eventi live

Categoria: Rubriche

La sicurezza negli eventi live

Il pericolo NON è il mio mestiere.

Hits:11464

Leggi tutto

ULTIMI ARTICOLI

Prev Next

nuova linea audio iLINE di Hit…

Categoria: News

nuova linea audio iLINE di HitMusic

Il distributore ligure Audio Effetti ha presentato una nuova serie di diffusori audio a colonna del marchio francese HitMusic

Hits:95

Leggi tutto

Claypaky AXCOR 300

Categoria: News

Claypaky AXCOR 300

Claypaky annuncia la nuova famiglia di teste mobili a LED Axcor 300.

Hits:370

Leggi tutto

Marillon – F.E.A.R. Tour

Categoria: Live Concert

Marillon – F.E.A.R. Tour

Le foto in anteprima del recente tour del gruppo britannico, che abbiamo intercettato nella data del 4 ottobre scorso al Teatro degli Arcimboldi di Milano

Hits:279

Leggi tutto

Libera sulla spiaggia

Categoria: News

Libera sulla spiaggia

La copertura Alusfera 76 II di LITEC è stata recentemente scelta come palco principale per una serie di concerti ed eventi sulla spiaggia unica: Summer Beach Arena...

Hits:178

Leggi tutto

Live You Play @ MIR 2018

Categoria: Uomini e Aziende

Live You Play @ MIR 2018

Dodici palchi: 72 spettacoli dal vivo, 72 demo di prodotto e 36 virtual check nei tre giorni di manifestazione

Hits:333

Leggi tutto

NovaWorld Tour Italia 2017

Categoria: News

NovaWorld Tour Italia 2017

Il 12 ottobre, si è conclusa la quinta tappa del NovaWorld Tour europeo 2017, ospitata, in esclusiva per l’Italia, proprio presso la nuova showroom di...

Hits:261

Leggi tutto

Nuova serie di mixer digitali …

Categoria: News

Nuova serie di mixer digitali Allen & Heath SQ

Allen & Heath ha presentato la nuova serie di mixer digitali SQ a 96 kHz

Hits:559

Leggi tutto

Stones – No Filter European To…

Categoria: Live Concert

Stones – No Filter European Tour 2017

Le foto in anteprima della produzione dei Rolling Stones No Filter Tour europeo, che abbiamo intercettato nell’unica tappa italiana il 23 settembre scorso a Lucca.

Hits:445

Leggi tutto

grandMA2 Advanced Training a n…

Categoria: News

grandMA2 Advanced Training a novembre

14 e 15 novembre a Bologna

Hits:197

Leggi tutto

Nuove interfacce SSL per reti …

Categoria: News

Nuove interfacce SSL per reti Dante/AES67

Solid State Logic amplia la gamma di interfacce di rete Dante/AES67.

Hits:178

Leggi tutto

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi.

Utilizzando tali servizi accetti l’utilizzo dei cookie da parte nostra. Per saperne di piu'

Approvo

In che modo Sound & Lite utilizza i cookie.

PER SOUND & LITE LA RISERVATEZZA E' UN VALORE IMPORTANTE, un cookie è un breve testo inviato al tuo browser da un sito web visitato. Consente al sito di memorizzare informazioni sulla tua visita, come la tua lingua preferita e altre impostazioni. Ciò può facilitare la tua visita successiva e aumentare l'utilità del sito a tuo favore. I cookie svolgono un ruolo importante. Senza di essi, l'utilizzo del Web sarebbe un'esperienza molto più frustrante.

I cookie vengono utilizzati solo per questi tipi di scopi. Li utilizziamo, ad esempio, per memorizzare le tue preferenze di lingua, per rendere più pertinenti gli articoli tecnici che leggi, per contare il numero di visitatori che riceviamo su una pagina, per aiutarti a registrarti ai nostri servizi e per proteggere i tuoi dati.

Le nostre norme sulla privacy spiegano come tuteliamo la tua privacy durante l'utilizzo di cookie e altre informazioni.
TI ASSICURIAMO CHE GESTIREMO IN MODO RISERVATO QUESTE INFORMAZIONI.