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Ultimamente nei
questionari che le agenzie matrimoniali sottopongono agli aspiranti ricercatori
di anima gemella appare ormai esplicitamente - tra altre domande del tipo
"credo religioso", "carnivoro o vegetariano" etc.
- anche la categoria "Macintosh o PC".
Un mio amico avvocato, specializzato in divorzi, mi conferma che tra le
cause principali di lite fra marito e moglie, il dissidio fra Macintosh-user
e PC-user ha superato ampiamente, ad esempio, quello inerente alla "tavoletta
del WC su o giù", la forfora, o le diverse scuole di pensiero
sul modo migliore di strizzare il tubetto del dentifricio
E apparentemente
una moglie è più incline a tollerare una tantum la scappatella
del marito con la sua migliore amica, che non il vizio costante del marito
stesso a prediligere Internet Explorer a Netscape Navigator
Ma è mai possibile che la tecnologia sia entrata a tal punto nelle
nostre questioni personali? Eccome. Io stesso ho rischiato di distruggere
per sempre la pace familiare quando, messo alle strette, ho confessato
di "non ricordare molto bene" chi fosse esattamente Steve Jobs.
Macintosh e PC. PC e Macintosh. Un conflitto dalle radici antiche. Se
Amleto fosse un personaggio contemporaneo, quale credete sarebbe il suo
dubbio esistenziale? Macintosh o PC?. PC o Macintosh?
Ma come si diventa adepti dell'una o dell'altra fazione? Nel solito modo,
l'ambiente, le amicizie, o le inimicizie. Uno che usa il PC ti ha fregato
la ragazza? Ti schieri con Mac. Uno che usa Mac ti ha fatto il segno delle
corna a un semaforo? Corri a comprare un PC
Io per esempio vengo
dalla generazione che iniziò a usare il computer con il famigerato
Atari, ve lo ricordate? Dotato di programmi, Notator e Creator, che sembravano
destinati a diventare lo standard nella creazione della musica
e
questo perché un paio di persone che mi erano simpatiche lo usavano,
mentre un altro paio che non sopportavo usavano il Mac. Naturalmente già
allora la spaccatura era visibile: il popolo Atari usava tastiere ed expander
Roland e Yamaha, il popolo Mac usava Korg e Akai. Gli Atari collegavano
gli expander "a cascata" mentre i Mac usavano misteriose interfacce
beigeoline cui collegavano tutto.
Anche nel personale le differenze saltavano fuori
Gli Atari sempre
un po' scapigliati, i Mac invece sempre molto ordinati, precisini. Gli
Atari mangiavano di tutto, mentre i Mac facevano i difficili con cipolla
e aglio, e certe volte allungavano il vino con l'acqua.
Essendo in generale più schifiltosi, i Mac furono i primi a usare
i preservativi, e in studio di registrazione erano sempre loro a proporre
la pulizia delle testine con alcool o altri disinfettanti omologati
Poi ahimé col tempo, e con la morte inaspettata di Atari, dovemmo
scegliere, e in fretta, un altro sistema. A chi telefonare disperati se
non al nostro fornitore ufficiale (ormai ex fornitore) di Atari, Creator
e Notator? Il quale ci consiglia tempestivamente di comprare un PC vero
e proprio e caricarci sopra Cakewalk o alle brutte Q-base, lasciando i
Mac andare per la loro strada. Ed eccoci qui, nel nuovo millennio, a discutere
delle stesse cose. Ma che ci sarà da discutere? Vediamo un po'
Che
c'è? Chi c'è?
Chi sono e cosa fanno le due parti in competizione?
Il PC (ovvero IBM compatibile) si basa su un sistema operativo che funziona
su una infinità di marche di computer diverse, e infatti la Microsoft
produce solo il sistema operativo e vari tipi di software, lasciando a
te scegliere che tipo e che marca di computer ti pare e piace. Macintosh
invece, o meglio Apple, produce sia il sistema operativo che i computer,
cioè produce un sistema che funziona solo sui computer prodotti
dalla stessa compagnia per questo scopo
Un po' come se una casa
automobilistica producesse un'automobile che funziona solo con una benzina
speciale prodotta apposta dalla stessa casa.
C'è naturalmente una terza parte, cioè i produttori di software
e applicazioni varie cui spetta il compito di creare per ogni programma
la versione per PC e la versione per Mac. E naturalmente una quarta parte,
che produce l' hardware, cioè "i pezzi" che servono per
mettere insieme un computer, pezzi per PC se è PC, o pezzi per
Mac se è Mac. Ma insomma, stiamo comunque parlando di due mondi
distinti e separati in tutto e per tutto.
E allora che c'è da litigare? PC e Mac sono due entità che
non si dovrebbero mai incontrare. E invece si incontrano. E litigano.
"Il Mac
è un sistema chiuso - tuonano i PC-users - che funziona solo all'interno
di sé stesso. E quando ti si pianta il Mac non sai dove mettere
le mani e se c'è un problema minimamente serio devi portarlo all'assistenza.
Stessa cosa quando vuoi "upgradare" il sistema, cambiare delle
parti etc
, col Mac sei fregato".
Il PC invece,
sempre secondo, ehm
i PC-users, è un sistema "aperto"
capace di dialogare con altri sistemi, quando si pianta sai sempre cosa
fare per risolvere il problema, e male che vada lo apri e guardi dentro,
cambi dei pezzi etc
(cosa che io faccio anche tutti i giorni, eh,
eh, eh
).
"Il PC
è una bufala cervellotica e pedante - ritorcono i Mac-users - il
sistema operativo una fogna, oltretutto l'idea l'hanno fregata a noi e
realizzata male e in generale è roba da dilettanti
"non
professionale" come i risultati che produce."
Al contrario,
sempre secondo i Mac-users, il Mac è semplice, potente, affidabile
e costituisce lo standard professionale in molti campi, grafica, musica,
film etc
e in generale in campo creativo.
Insomma il Mac è per gli artisti, il PC per i burocrati!
E poi il PC prende tutti quei virus, il Mac no!
"Il Mac
non prende virus perché è troppo poco diffuso, e quindi
è meno divertente per i malintenzionati produrre i virus (e gli
antivirus) per poca gente, visto i grossi sistemi girano su PC!!!"
replicano quegli altri.
Insomma, chi
avrà ragione?
A complicare la situazione, poi, ci sono quelli (come me) che usano sul
PC programmi nati per Mac e successivamente adattati per PC, e quelli
che usano su Mac programmi nati per il PC nella versione Mac-compatibile.
Un esempio per tutti, Digidesign, casa produttrice di Pro-Tools, tradizionalmente
un feudo Mac, ora produce spudoratamente lo stesso sistema per PC sul
quale funziona bene come su Mac
O Adobe Photoshop, Illustrator e
così via
Sadie? Pure.
Com'è,
Come non è
La mia opinione, avendo lavorato su entrambi i sistemi, è la seguente:
è vero, i Mac sembrano funzionare meglio. Ma è anche vero
che il Mac-user tende ad essere molto specializzato, e usa il computer
per due o tre cose, grafica, o audio, o video, e per suoi motivi di fede
religiosa non sovraccarica mai il sistema con troppe cose che possono
comprometterne il rendimento. Il PC-user invece tende ad usare
il computer per fare TUTTO, ci lavora, ci gioca, ci comunica, ci converte,
ci disegna e ci gestisce websites
Immaginate il bagno di una casa
dove abitano 50 persone alle 8 di mattina. Rendo l'idea? Bene. Adesso
provate a caricare su un Mac tutta la robaccia che normalmente trovate
su un PC e ditemi se funziona ancora bene. No, eh? Provate infine a togliere
da un PC tutta la robaccia superflua che ci trovate di solito e ditemi
se non pedala come un G4!
Quelli che hanno la Ford litigano forse con quelli che hanno la Volkswagen?
Può capitare. Chi ha una BMW guida meglio di uno che ha la FIAT?
Può capitare anche questo, ma non dipende dalla marca dell'auto.
E può essere che una automobile sia migliore di un'altra, ma il
segreto è usare la macchina per le prestazioni che è in
grado di dare e in proporzione ai
cavalli! Ehmmm
chiedo scusa.
Cercavo di semplificare le cose e invece
Insomma il problema alla fine non è un formato o l'altro, un computer
o l'altro. Il problema è che chi usa un computer deve ottimizzarlo,
cioè dedicarlo alle funzioni specifiche che esso deve svolgere.
O in caso contrario accettare il casino come condizione naturale di vita.
Cos'è
capitato a me
Ma tutto questo è oramai puramente accademico, perché lo
scontro dei formati si combatte altrove, si è trasferito in uno
spazio inesistente e, come tale, illimitato: il web.
Dove le applicazioni devono essere compatibili con una ventina di browser
diversi in concorrenza fra loro. Dove chi riesce ad essere "lo standard
per una notte" si aggiudica il mercato delle applicazioni e vende
di più. E in nome di questa logica succedono delle cose assurde
in campi che apparentemente non hanno niente a che vedere con queste cose.
Sentite per esempio che cosa è capitato a me. Ho iniziato la mia
carriera musicale professionale con la CGD, una casa discografica italiana
che ancora oggi detiene la maggior parte del mio catalogo. La CGD fu poi
comperata dalla Warner (una delle prime acquisitions nel campo)
beh, poteva andarmi peggio, no? Lo scorso anno la Warner è stata
acquistata da AOL (America On Line), il primo e più grande provider
internet negli USA, con relativo browser personalizzato. Ne consegue che
AOL adesso è proprietaria di album come "Un Sabato italiano"
o "No smoking"
Aiuto! Sono posseduto da un browser! Ma
non è finita qui.
America On Line non sarebbe mai diventata quello che è se non fosse
stato grazie alla Microsoft, i suoi prodotti e tutte le applicazioni che
la stessa Microsoft produce. Ma ora AOL ha comprato Netscape Navigator,
il più fiero avversario di Internet Explorer, nonché browser
preferito dal popolo Mac.
E sta facendo causa alla Microsoft per concorrenza sleale. Così
il conflitto, per me incomprensibile, tra PC e Mac entra in una dimensione
cosmica, da guerre stellari. E io, PC-user col "vizietto" del
Mac, mi ritrovo con il mio patrimonio artistico intrappolato in una guerra
fra browser combattuta, anche coi soldi generati dalla mia musica, in
uno spazio virtuale in cui mi è consentito navigare ma non urlare
come vorrei : "ARIDATECE I SORDIIII!!!".
A presto
Sergio Caputo
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